Pensione solo per pochi, una platea di aventi diritto resta esclusa

Le varie misure di pensione anticipata non rispecchiano tutte le esigenze dei lavoratori, una larga platea ne è esclusa, ecco perchè.

In redazione è arrivato il messaggio di Anna, che ha i requisiti per pensione Opzione donna ma la trova ingiusta e penalizzante, raggiunge la Quota 100 ma con 60 + 40, quindi comunque non rientra, ha avuto un intervento chirurgico che non le permette di lavorare e non può uscire dal  lavoro, insomma si chiede perché le misure pensionistiche non prevedano anche casi come il suo, quanti come lei dopo una vita di sacrifici e di lavoro non riescono ad arrivare al fatidico traguardo pensionistico?

La lettera di Anna

Buona sera, vorrei una spiegazione un aiuto per comprendere: io Anna in questo mese compio 60 e ho 40 anni di lavoro, non penso di essere l’unica , ma perché con questi valori siamo penalizzati sia da opzione donna che da quota 100? Quota 100 vuole 38 di contributi e 62 di età ma facciamo bene i conti io ho lavorato due anni in più ho versato per due anni in più, perché loro si ed io no? Opzione donna 58 di età e 35 di contributi io supero tutti e due i livelli ma perché devo buttare 5 anni dei miei ultimi contributi versati? Ho fatto un intervento ad un ginocchio, (protesi totale al ginocchio sx, non riesco a chiamarmi è ancora gonfiori sono rovinata schiena e piede), scusate ma possibile io non mi posso fermare e agevolano chi sta bene è ha lavorato meno di me? Ponete questo quesito e svegliate coloro che non ci pensano. Grazie per l’aiuto se potete, portando avanti la mia voce. 

Viaggiando nel caos delle varie misure pensionistiche

Cara Anna, non c’è una risposta alla sua domanda, le misure pensionistiche hanno tutte requisiti ben specifici ed è difficile racchiudere le esigenze di tutti. La pensione Opzione donna anche se penalizzante permette l’anticipo pensionistico di circa dieci anni, si pensi che per arrivare all’età pensionabile, nel 2019 bisogna arrivare a 67 anni. Un anticipo di dieci anni non è poco e prevede, secondo le norme attuali, una penalizzazione che va dal 25 al 30% in riferimento all’ultimo stipendio percepito. Molto dipende dalla vita lavorativa, dal contratto di lavoro, dalla categoria e dalle mansioni svolte.

Pensione Quota 100 non per tutti 

In riferimento alla Quota 100, i due anni in più di cui parla a livello contributivo, non sono persi, ma si andranno ad aggiungere al montante su cui poi sarà calcolato l’assegno pensionistico. Purtroppo, la pensione anticipata Quota 100, nella sua prima formulazione, prevedeva la possibilità di pensionamento solo con la semplice somma di età + contributi, poi gli studiosi del tavolo tecnico del Governo, sulla base dei fondi stanziati hanno riformulato la misura con requisiti fissi: età anagrafica 62 + requisito contributivo 38 anni.

Il nuovo Governo “Conte bis”, non vede di buon occhio questa misura e si sta procedendo ad un nuovo restyling con un aumento dell’età pensionabile di 64 anni e una riduzione del requisito contributivo a 36 anni oppure sempre l’innalzamento dell’età pensionabile a 64 anni con un requisito contributivo di 38 anni, con la semplice eliminazione delle finestre di uscita. Inoltre, poiché si tratta di una misura sperimentale valida per tre anni, vedrà il suo esaurirsi nel 2021, senza possibilità di proroga.

Una valida alternativa, solo per chi ha pensato per tempo alla pensione aderendo ai fondi previdenziali, è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA), che permette di anticipare l’uscita dal lavor  di 5/10 anni dall’età pensionabile con un minimo di 20 anni di contributi, è possibile trovare qui tutte le informazioni di questa misura: Pensione Rita, i nuovi requisiti 2018, i chiarimenti da COVIP

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”