Pensioni 2020 con 58 anni di età: alternative e convenienza, le ultime news

Pensioni 2020 con 58 anni di età o solo con un’anzianità contributiva, tutte le alternative possibili in base alle ultime novità sulle forme previdenziali.

Pensioni 2020 e possibilità accedere al pensionamento con 58 anni di età: analizziamo tutte le alternative che prevedono l’uscita anticipata dal lavoro e anche per coloro che un lavoro lo hanno perso da tempo e non sanno cosa fare. Le ultime novità sulle pensioni prevedono numerose forme previdenziali ma tutte con requisiti e paletti difficili da raggiungere. 

Pensioni 2020: troppo vecchio per lavorare e troppo giovane per la pensione

Un lettore ci scrive: Buongiorno, ho 58 anni e 4 mesi, sono disoccupato da 2 anni dove ho percepito la naspi. Totale contributi 40 anni e 7 mesi tra cui 2 anni figurativi di naspi.  Ho a carico una figlia di 19 anni che sta studiando e la moglie con una invalidità al 74% .Volevo sapere se fosse possibile andare prima in pensione perchè dal mese prossimo saremo a credito zero, visto che sono da 2 anni che cerco disperatamente lavoro ma non ho mai ricevuto una risposta dopo aver mandato migliaia di curriculum. Penso a volte che sia l’età (TROPPO VECCHIO PER IL LAVORO E TROPPO GIOVANE PER LA PENSIONE) Grazie in fede R.

Mi dispiace per quello che sta vivendo, le espongo tutte le possibili varianti sulle novità pensioni nel 2020, le dico già che ognuna ha dei vincoli ben precisi.

Pensione anticipata

La pensione anticipata permette di accedere al pensionamento con 41 e 10 mesi di contributi (donna)  e 42 e 10 mesi (uomo) a prescindere dall’età anagrafica. Esiste il vincolo della maturazione di 35 anni di contributi utili, sono validi tutti i contributi a qualsiasi titolo versati (figurativi, obbligatori, volontari e da riscatto). Le per poter raggiungere il requisito di 42 e 10 mesi che sarà fermo fino al 2026, dovrebbe versare i contributi volontari. Penso sia unica cosa difficile da quello che mi ha scritto.

Quota 41 per i lavoratori precoci

Per i lavoratori precoci esiste la pensione anticipata Quota 41, questa misura ha vari vincoli e permette l’accesso con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, resta fermo un fattore vincolante: il lavoro gravoso; che consiste in un’anzianità contributiva di 52 settimane prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Inoltre, bisogna avere di queste quattro tutele:

– disoccupato che da 3 mesi ha finito di percepire la naspi;
– lavoratore invalido con una percentuale del 74%;
– lavoratore caregiver che almeno da 6 mesi assiste il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3);
– lavoratore che svolge mansioni usuranti.

Lei ha un invalidità del 74%, quindi rientra nelle tutele, potrebbe coprire i mesi che le mancano con i contributi volontari, ma nel suo quesito non chiarisce se è un lavoratore precoce. La contribuzione prima dei diciannove anni deve risultare di lavoro effettivo.  

Pensione contributiva

Tra le pensioni 2020 in vigore c’è anche la pensione contributiva che prevede un’età anagrafica di 64 anni e un minimo di 20 anni di contributi, anche questa misura non è per tutti. Inoltre l’ammontare della prima rata di pensione deve essere inferiore alla soglia mensile pari a 2,8 volte l’importo sociale. Questo limite, tuttavia è superabile se si hanno contributi versati anche nella Gestione Separata con il computo. I requisiti per esercitare la facoltà di computo sono:

– avere almeno un contributo mensile versato nella Gestione separata
– devono essere presenti in tutte le gestioni coinvolte nel computo almeno 15 anni di contributi versati
– possedere contributi prima del 1996
– almeno 5 anni di contributi devono essere stati versati dopo il 1° gennaio 1996
– i contributi versati al 31 dicembre 1995 devono essere meno di 18 anni.

Anche in questo casi ci sono lavoratori esclusi e sono i contributivi puri, nello specifico si tratta di coloro che hanno iniziato a versare i contributi dopo il 31 dicembre 1995 (in questo caso manca il requisito  dei 5 anni di contributi precedente al 1996) e sono esclusi anche coloro che per tale data hanno contributi versati in enti che non sono oggetto del computo, come le casse professionali.

Pensioni 2020: con invalidità all’80%

La pensione di vecchiaia anticipata è una misura per i lavoratori con una invalidità non inferiore all’80% e possono accedere a questa misura con un requisito anagrafico di 61 anni (uomini) e 56 (donne); un requisito contributivo di 20 anni. 

Questa misura è soggetta all’adeguamento dell’aspettativa di vita e prevede una finestra di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti. 

Lei in caso di aggravamento della sua patologia invalidante con una percentuale dell’80% può fare domanda per questa misura. 

Pensionamento con la R.I.T.A.

In ultima analisi considerando la sua età esiste il pensionamento con la rendita integrativa temporanea anticipata, che nel caso dei lavoratori inoccupati prevede un anticipo di 10 anni rispetto all’età richiesta per la pensione di vecchiaia (67 anni). Quindi è possibile accedere alla R.I.T.A. con solo 57 anni. Anche questa misura non è di facile accesso, infatti , prevede che il lavoratore abbia almeno versato 5 anni di contributi in un fondo pensione. I requisiti per i lavoratori disoccupati sono:

• Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
• Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Questa misura fa parte delle pensioni 2020 e non ha una scadenza, ma è una misura unica e innovativa.

La domanda va inoltrata direttamente al fondo previdenziale di appartenenza.

Non le ho elencato l’Ape Sociale in cui lei risentirebbe per contributi e per invalidità ma non per età, è richiesto un requisito anagrafico di 63 anni; inoltre, termina il 31 dicembre 2020, salvo eventuale proroga.

Ci sono anche altre misure ma tutte con un requisito anagrafico alto.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”