Pensioni 2020: tutte le misure pensionistiche

Pensioni 2020: tutte le misure pensionistiche che permettono l’uscita anticipata dal lavoro con requisiti diversi, ecco l’elenco completo.

Come uscire dal lavoro per accedere alle pensioni 2020 e quale misura scegliere in base ai requisiti maturati? Rispondiamo a questa domanda evidenziando tutte le novità sulle pensioni. Alcune scadono a fine anno e secondo ipotesi sulla nuova riforma pensioni 2021 sono già previste le proroghe, tranne per la Quota 100 che sarà sostituita o modificata.

Pensioni 2020: tutte le misure che permettono l’uscita dal lavoro

Pensione di vecchiaia: puoi  accedere a questa misura se hai raggiunto 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Pensione anticipata: puoi accedere a questa misura se sei in possesso di 41 e 10 mesi di contributi (per le donne) e 42 e 10 mesi di contributi (per gli uomini), indipendentemente dall’età anagrafica. Questi requisiti secondo la riforma pensioni 2020, sono validi fino al 31 dicembre 2026. Inoltre, è prevista una finestra di tre mesi dalla maturazione del  requisito contributivo richiesto. 

Pensione anticipata contributiva: permette di accedere al pensionamento con 64 anni e  un minimo di 20 anni di contribuzione effettiva e che l’ammontare della prima rata di pensione sia inferiore a una soglia mensile pari a 2,8 volte l’importo sociale. Questo limite, tuttavia è superabile se si hanno contributi versati anche nella Gestione Separata con il computo. I requisiti per esercitare la facoltà di computo sono: avere almeno un contributo mensile versato nella Gestione separata;  essere presenti in tutte le gestioni coinvolte nel computo almeno 15 anni di contributi versati; possedere contributi prima del 1996; almeno 5 anni di contributi devono essere stati versati dopo il 1° gennaio 1996; i contributi versati al 31 dicembre 1995 devono essere meno di 18 anni.

Pensione Quota 100: fino al 31 dicembre 2021 è possibile accedere alla pensione Quota 100 che prevede i seguenti requisiti: 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contribuzione.

Opzione donna: se sei una lavoratrice dipendente ed hai raggiunto l’età di 58 anni; oppure lavoratrice autonoma ed hai raggiunto 59 anni, e possiedi 35 anni di contributi, puoi accedere alla pensione con Opzione donna. Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019.

Ape sociale: se hai compiuto 63 anni di età e hai maturato 30 anni di anzianità contributiva e non sei titolare di pensione diretta in Italia o all’estero, potresti rientrare nel diritto all’Ape Sociale che consiste in un anticipo pensionistico. Questa misura oltre ai requisiti di età e contributi, bisogna trovarsi in una delle seguenti tutele:

  • lavoratore disoccupato che ha perso involontariamente il posto di lavoro e che da tre mesi ha terminato la fruizione della NASPI;
  • lavoratore con n’invalidità uguale o superiore al 74 per cento;
  • lavoratore “Caregiver”, colui che assiste almeno da sei mesi il familiare in situazione di handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), la convivenza è un requisito indispensabile;
  • lavoratore che svolge mansioni gravose e usuranti.

L’Ape sociale è in vigore fino al 31 dicembre 2020.

Pensione lavoratori precoci: se hai maturato almeno un anno  (52 settimane) di contributi da lavoro effettivo prima del compimento del diciannovesimo anno di età protesti accedere alla pensione per i lavatori precoci (Quota 41). Questa misura prevede il lavoro precoce e un requisito contributivo di 41 anni, inoltre bisogna far parte di una delle quattro categorie di tutela:

– lavoratore disoccupato che ha perso involontariamente il posto di lavoro e che da tre mesi ha terminato la fruizione della NASPI;

– lavoratore con n’invalidità uguale o superiore al 74 per cento;

– lavoratore “Caregiver”, colui che assiste almeno da sei mesi il familiare in situazione di handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), la convivenza è un requisito indispensabile;

– lavoratore che svolge mansioni gravose e usuranti.

Pensione di anzianità in regime di totalizzazione: se hai versato contributi oltre alle Gestioni amministrate dall’Inps, ma anche in altre Casse professionali ( es. Inarcassa, Inpgi, ecc.) puoi accedere alla domanda di pensione anticipata di anzianità in regime di totalizzazione.

Come presentare domanda 

Tutte le pensioni 2020 sono in essere ed è possibile fare domanda alla maturazione dei requisiti richiesti direttamente tramite il portale Inps (www.inps.it) accedendo con il pin Inps; contattando il call center 803 164 raggiungibile da rete fissa, telefonia mobile (06 164 164); oppure presso un patronato o professionista abilitato.  

Pensioni 2020: isopensione e fondi bilaterali

Ci sono alcune misure che permettono di gestire il pensionamento dei lavoratori in base all’azienda. Si tratta dell’isopensione che permette alle aziende che hanno almeno 15 dipendenti e abbiano sottoscritto un accordo sindacale, di concedere una assegno che accompagni i lavoratori fino alla maturazione dei requisiti della pensione di vecchiaia (67 anni e un minimo di 20 anni di contributi).

L’anticipo massimo di prepensionamento è di sette anni fino al 2020, poi dal 2021 la norma ritorna a quattro anni di anticipo. Questa misura è totalmente a carico del datore di lavoro.

Fondi bilaterali: si tratta di una misura costituita dalla contrattazione collettiva e finanziata dal datore di lavoro. I fondi erogano ai dipendenti in esubero un assegno straordinario di integrazione al reddito, il periodo di prepensionamento può essere massimo di cinque anni.

Pensionamento con la RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)

La riforma pensione ha previsto una possibilità di anticipare la pensione 2020 con i fondi pensione. Il lavoratore che ha sottoscritto almeno 5 anni in un fondo pensione può accendere alla pensione integrativa fino alla maturazione dei requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia a 67 anni.

I requisiti richiesti per la rendita si dividono in due modalità: anticipo di 5 anni o anticipo di 10 anni.

Anticipo massimo di 5 anni

• Cessazione del rapporto di lavoro (autonomo o dipendente)
• Non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 62 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Anticipo massimo di 10 anni

• Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
• Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

In questo caso la domanda dovrà essere inoltrata direttamente al fondo previdenziale di appartenenza. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”