Pensioni e cessione del quinto, ultimi aggiornamenti Inps

Pensioni, alcuni chiarimenti sul prestito personale e la cessione del quinto in base alle ultime disposizioni Inps sull’aggiornamento della procedura.

L’Inps con un messaggio ha chiarito alcuni aspetti sulle pensioni e la cessione del quinto. Nello specifico nel messaggio n. 470 del 7 febbraio 2020, viene evidenziato l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto ai pensionati. Infatti, la novità riguarda l’aggiornamento della procedura semplificata dell’azione amministrativa, nonché dematerializzazione finalizzata a gestire l’estinzione dei contratti di finanziamento in riferimento alla cessione del quinto della pensione.

Pensioni e cessione del quinto: gli aggiornamento Inps

La nuova funzione comunicata dall’Inps è denominata “Domanda chiusura piano per estinzione anticipata”.

Questa funzione si riferisce alla chiusura del piano di ammortamento per cessione del quinto della pensione, nel caso il debito venga estinto anticipatamente sul suo conto o sul conto di un soggetto terzo. I questo ultimo caso l’estinzione anticipata è riferita esclusivamente alla cessazione del contratto e non al suo rinnovo.

Nello specifico il messaggio Inps detta le istruzioni relative alla nuova funzione, che dovranno adoperare gli intermediari finanziari per terminare un rapporto con un piano di cessione del quinto delle pensioni.

Cessione del Quinto: quando il prestito personale può essere rifiutato

Chi può fare richiesta

I pensionati che necessitano di liquidità possono rivolgersi a un istituto bancario o a una finanziaria e possono scegliere tra due tipi di prestiti: prestito personale e cessione del quinto.

Il prestito personale prevede che il pensionato non abbia altri prestiti in corso e soprattutto non deve essere segnalato nella banca dati CRIF come cattivo pagatore o essere pignorato. Il pensionato può richiedere un importo che va da 1.000 a 30.000 euro se ha un’età solitamente inferiore ai 75 anni ma ci sono alcune banche che concedono prestiti a pensionati con età superiore. La banca per concedere il finanziamento richiede obbligatoriamente la stipula di una polizza sulla vita per salvaguardarsi da un’eventuale morte improvvisa del pensionato.

La cessione del quinto può essere richiesta dai pensionati indipendentemente che siano stati iscritti come cattivi pagatori. Anche in questo caso è possibile presentare richiesta anche per coloro che hanno superato i 75 anni di età, l’ente in questo caso chiede la stipula di una polizza vita a tutela. La cessione del quinto delle pensioni è uno strumento che viene concesso con facilità dagli istituti bancari e dalle finanziarie. Ricordiamo che la rata del prestito non può essere mai superiore a un quinto dell’importo mensile della pensione, il massimo importo finanziabile è calcolabile in base alla pensione che si riscuote. Inoltre, la durata del prestito non deve superare i 10 anni.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”