Pensioni: nessun taglio al cuneo fiscale, prevista riforma entro il 2022

Pensioni senza taglio del cuneo fiscale, in manovra 2020 il rinnovo temporaneo delle formule anticipate, prevista riforma per il 2022.

Nella legge di bilancio si è previsto il taglio del cuneo fiscale, ma è riservato solo ai lavoratori, per i pensionati invece non è stato preso nessun provvedimento e sono rimasti fuori dal taglio del cuneo fiscale come per il bonus Renzi.

Nella manovra 2020 non ci sono molte misure per i pensionati, ma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rassicura confermando che ci sarà al più presto una riforma del sistema previdenziale.

Pensioni senza taglio del cuneo fiscale

Nella legge di bilancio 2020 ci sono 3 miliari destinati alla copertura del taglio del cuneo fiscale che andranno presumibilmente nelle tasche dei lavoratori.  Molto probabilmente in quelle dei dipendenti con un reddito lordo annuo fino a 35mila euro di reddito lordo. Quindi ad una platea più ampia rispetto al bonus Renzi che tocca ai dipendenti con un reddito che va dagli 8.000 euro ai 26.600 euro lordi annui.  È sul tavolo da lavoro anche l’ipotesi di destinare parte delle risorse agli incapienti, che guadagnano meno di 8mila euro.

Quindi, nessuno di questi provvedimenti coinvolge i pensionati, che ad oggi non hanno ottenuto neanche il bonus Renzi.

Pensioni 2020: cosa è previsto

Ciò che è previsto nell’ambito previdenziale nella manovra 2020, sono due proroghe: Opzione Donna e APe Social, per tutto l’anno 2020. Invece, non si parla dell’APE Volontario, anche questo riguarda l’anticipo di pensione, che scadrà a fine 2019. La Quota 100 invece è stata confermata, anche se si prevede un irrigidimento dei paletti, sempre in via sperimentale fino al 2021.

Riforma Pensioni 2021

A causa della scadenza della Quota 100 nel 2022 si creerà uno scalino di 5 anni, infatti non si potrà più andare in pensione a 62 anni ma a 67 anni. Governo, quindi provvederà ad una riforma pensioni che affronta i nodi insoluti.

Uno di questi è la flessibilità in uscita. Il ministro Gualtieri ha sottolineato: “Bisogna costruire un assetto più equo, flessibile ed equilibrato del sistema previdenziale, un dialogo con le parti sociali con cui l’esecutivo condivide necessità e urgenza di affrontare i nodi strutturali”. I quali sono il tema dell’equità e dell’utilizzo efficiente delle risorse”.

Novità pensioni 2020: ape sociale, quota 100 e opzione donna cosa cambia


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.