Pensioni novità: quando è possibile con 60 anni di età

Pensioni novità: quando è possibile accedere con soli 60 anni di età e quali sono le misure che lo permettono? Scopriamolo.

Pensioni novità: è possibile accedere alla quiescenza con soli 60 anni di età? Vediamo quali sono le possibilità di pensionamento per le donne con 60 anni in base anche ai contributi versati nel corso della vita lavorativa rispondendo al quesito di una nostra lettrice. Indaghiamo quali sono le vie perseguibili.

Pensioni novità a 60 anni

Una nostra lettrice ci chiede sul suo pensionamento:

Buongiorno vorrei delle informazioni per la mia pensione. Sono una donna di 60 anni,  ho sempre lavorato come dipendente e versati i contributi per 36 anni. Mi sono informata e posso andare con l’opzione donna, però la pensione del mese è ridotta. Mi dicono che ci sono altre opzioni, mi può informare quali sono. 
In attesa di un sua gradita risposta, porgo cordiali saluti

Purtroppo attualmente per le pensioni novità non ce ne sono con i suoi requisiti. Può certamente accedere al pensionamento con l’opzione donna, accettando il taglio effettuato sull’assegno pensionistico per effetto del ricalcolo interamente contributi, essendo ampiamente in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti (non dovrebbe attendere neanche la finestra di 12 mesi)

Altre opzioni, ad esclusione della pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni, per il suo caso non ce ne sono e le spiego perchè elencando le misure attualmente disponibili e la motivazione del perchè non vi rientra:

• pensione anticipata ordinaria: occorrono per le donne 41 anni e 10 mesi di contributi che raggiungerebbe tra circa 6 anni;

• quota 100: occorrono almeno 62 anni di età ed almeno 38 anni di contributi, requisiti che raggiungerebbe tra 2 anni quando ormai la misura sarà scaduta;

• ape sociale: sono richiesti almeno 63 anni di età e lei li raggiungerebbe tra 3 anni, ma la misura va in scadenza il prossimo 31 dicembre

• quota 41: è una misura riservata ai lavoratori precoci e lei non vi rientra

• pensione anticipata contributiva: richiede almeno 64 anni e 20 anni di contributi ma i contributi devono essere stati versati tutti successivamente al 1996 (o in alternativa che venga scelto il computo in gestione separata) ma penso che anche in questa misura non rientri visto che ha contributi versati prima del  1996 (a meno che non ha contributi in gestione separata, ma anche in questo caso sarebbe previsto un ricalcolo contributivo e, allora, tanto vale accedere con l’opzione donna).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.