Pensioni oggi aumento età dal 2023: quali misure colpirà?

Pensioni oggi aumento età dal 2023: cosa accadrà dopo la fine del 2022, quando ricomincerà l’adeguamento delle pensioni all’aspettativa di vita Istat?

Pensioni oggi aumento età: con la circolare INPS numero 19 del 2020 si è andato a bloccare l’aumento dell’età pensionabile prevista per adeguamento alla speranza di vita Istat che era previsto per il 2021/2022. Fino alla fine del 2022, quindi, non ci saranno variazioni sostanziali ai requisiti di accesso previsti per ogni misura.

Pensioni oggi aumento età dal 2023

Come abbiamo anticipato, quindi, fino alla fine del 2022 non ci saranno variazioni all’età anagrafica prevista per accedere alle pensioni previdenziali, proprio per effetto del blocco all’adeguamento Istat. Ma a partire dal 2023, se non interverrà un nuovo blocco al riguardo, l’età pensionabile andrà adeguata alla stima di vita Istat. 

Questo aumento, previsto ogni biennio dalla riforma Fornero del 2012, prevede che l’età delle pensioni oggi subisca un’incremento di 3 mesi ogni 2 anni. Al momento, però, la pensione anticipata ordinaria e la pensione con la quota 41 sono esenti da tali aumenti visto che per queste misure è prevista la permanenze dei requisiti attuali fino al 2026. Fino a tale data, quindi, si potrà continuare ad accedere alla pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (41 anni e 10 mesi di contributi per le donne) e alla quota 41 con 41 anni di contributi più il possesso degli altri requisiti richiesti.

Per accedere alle altre pensioni oggi occorrono contributi ed età anagrafica diversi per ogni misura e nello specifico:

  • 67 anni di età con 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia ordinaria
  • 71 anni di età ed almeno 5 anni di contributi per la pensione di vecchiaia contributiva
  • 64 anni di età e 20 anni di contributi per la pensione anticipata contributiva.

Come varieranno questi requisiti con l’adeguamento previsto nel 2023?

Per la pensione di vecchiaia, insieme ai 20 anni di contributi saranno richiesti 67 anni e 3 mesi di età.

Per la pensione di vecchiaia contributiva, insieme ai 5 anni di contributi sarà necessario aver compiuto i 71 anni e 3 mesi di età.

Stesso incremento di 3 mesi anche per la pensione anticipata contributiva che unitamente a 20 anni di contributi richiederà 64 anni e 3 mesi di età.

Per approfondimenti in ambito previdenziale leggi la categoria Pensioni news.

Dopo il 2023 cosa accade?

Come abbiamo accennato sopra l’aumento dell’età pensionabile stabilito dalla Legge Fornero prevede 3 mesi in più ogni biennio e anche se nel 2023 interverrà l’aumento sopra descritto un nuovo aumento dell’età pensionabile sarà previsto anche per il biennio a partire dal 1 gennaio 2025 quando per accedere alle diverse misure serviranno:

  • 67 anni e 6 mesi per la pensione di vecchiaia (unitamente sempre a 20 anni di contribuzione versata)
  • 71 anni e 6 mesi per la pensione di vecchiaia contributiva che richiede anche almeno 5 anni di contributi
  • 64 anni e 3 mesi per la pensione anticipata contributiva, unitamente a 20 anni di contribuzione versata.

Ma non finisce qui, nuovo aumento di ulteriori 3 mesi è previsto per il biennio 2027/2028 quando, a meno che non intervenga una normativa al riguardo, saranno interessate all’adeguamento anche la pensione anticipata ordinaria e la pensione quota 41(su entrambe le prestazioni sarà previsto un aumento del requisito contributivo pari a 3 mesi, mentre per le altre misure aumenterà ulteriormente di 3 mesi l’età anagrafica.

Si tratta, ovviamente di stime e non di valori definitivi. Come accaduto per il prossimo biennio, infatti, potrebbe risultare che l’adeguamento alla speranza di vita Istat non prevede alcun aumento.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.