Pensioni per chi è stanco di lavorare: ci sono possibilità?

In Italia non è possibile decidere quando smettere di lavorare per accedere alla pensione, è necessario essere in possesso di determinati requisiti.

Superata una certa soglia di età i lavoratori possono decidere di voler lasciare il mondo del lavoro ed accedere alla pensione anche per stanchezza, sia essa fisica che mentale. Non tutti i lavori, infatti permettono di continuare fino a tarda età il loro svolgimento. A volte sopraggiungono anche patologie che rendono molto più faticoso lo svolgimento della propria attività e per questo motivo sono molti coloro che ci scrivono per vedere se è possibile accedere ad una qualsiasi forma di pensione. Come nel caso della nostra lettrice che scrive: Buongiorno,  lavoro dal 1983 ho 54 anni non mi sento più di continuare a lavorare ho possibilità di andare in pensione?aspetto risposta grazie…

Pensione per stanchezza

In Italia, purtroppo, non è permesso accedere alla pensione ad un’età a nostra scelta se non si posseggono i requisiti contributivi che permettono l’accesso alla pensione anticipata. Le alternative in Italia per poter smettere di lavorare ed accedere alla pensione sono le seguenti:

  • pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi e 67 anni di età
  • pensione anticipata che richiede 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini
  • quota 100 che richiede 62 anni di età e 38 anni di contributi
  • Ape sociale che richiede 63 anni di età e 30 anni di contributi (più l’appartenenza ad una delle 5 categorie tutelate)
  • Ape volontario che richiede 63 anni di età e 20 anni di contributi
  • quota 41 che è riservata a chi ha almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni e ha maturato almeno 41 anni di contributi
  • pensione anticipata contributiva che richiede 64 anni di età ed almeno 20 anni di contributi maturati dopo il 31 dicembre 1996
  • pensione di vecchiaia contributiva che richiede 71 anni di età ed almeno 5 anni di contributi maturati dopo il 31 dicembre 1996
  • Rita che richiede o 57 anni di età (per i disoccupati) o 62 anni unitamente a 20 anni di contributi maturati e almeno 5 anni di contributi versati in un fondo previdenziale complementare.

La prima possibilità di pensionamento per lei è rappresentata dalla pensione anticipata che le richiede, però, la permanenza al lavoro per ancora 5 anni e 10 mesi. 

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.