Pensioni precoci: la quota 41 con contributi ridotti, è possibile?

Pensioni precoci con quota 41, cosa succede se non si riesce ad arrivare a 41 anni di contributi? È possibile accedere con un requisito ridotto? Le risposte.

Pensioni precoci, possibile la quota 41 con requisiti ridotti? Molti i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima dei diciannove anni ma non sono riusciti a completare il requisito richiesto dei 41 anni richiesto per accedere oltre alle quattro categorie di tutela. La pensione quota 41 è al centro delle discussioni politiche; il premier della Lega Salvini ha proposto la pensioni quota 41 per tutti senza limiti e vincoli, ma al momento la misura che fa parte delle pensioni news è dei precoci. Rispondiamo ai lettori con le varie possibilità di pensionamento.

Pensioni precoci: la quota 41 e i suoi requisiti

1) Gentili Signori,

ho letto un vostro interessante articolo online sulle pensioni.

Sono un direttore d’albergo, quadro A, vorrei porre la seguente domanda: ho circa 33 anni di contributi versati e 54 anni di età (in ottobre saranno 55).

Secondo voi ci potrebbe essere una possibilità di andare in pensione… in tempi brevi?

Resto a disposizione nel caso aveste bisogno di ulteriori informazioni e, ringraziando sin d’ora per l’attenzione che vorrete prestare alla mia richiesta, porgo i miei più cordiali saluti

Con i suoi requisiti la vedo difficile, le uniche pensioni che permettono l’accesso solo con i contributi sono la quota 41 per i lavoratori precoci e la pensione anticipata con 42 e 10 mesi di contributi (uomini ) o 41 e 10 mesi (donne), senza vincoli. Ci sono anche altre misure ma prevedono un requisito anagrafico che va dai 64 anni in su.

Poi per chi ha maturato i contributi in un fondo pensione può accedere alla Rita con cinque anni di anticipo rispetto all’età anagrafica richiesta per la pensione di vecchiaia; nel caso è disoccupato di lunga durata l’anticipo è di dieci anni.

Lavoro nell’edilizia

2) Con 33 anni di contributi tutti nell’edilizia e 58 di età posso andare in pensione anticipata

Lo stesso discorso vale anche per lei; i lavoratori edili che fanno parte di questa categoria: Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici, rientrano nei lavori gravosi e sono classificati ai fini Istat nel modo seguente: 6.1 – 8.4.1 – 8.4.2.

Questa classificazione prevede le professioni comprese in questo gruppo si occupano, utilizzando strumenti, macchine e tecniche diverse, dell’estrazione e della lavorazione di pietre e minerali, della costruzione, della rifinitura e della manutenzione di edifici e di opere pubbliche, nonche’ del mantenimento del decoro architettonico, della pulizia e dell’igiene delle stesse.
Fanno parte di tale gruppo gli operai dell’ industria estrattiva, dell’edilizia, della manutenzione degli edifici, della costruzione e manutenzione di strade, dighe e altre opere pubbliche.

⇒ Pensioni: quota 41 come bracciante agricolo, rientra nei precoci e nei gravosi?

Detto questo, restano invariati gli altri requisiti richiesti per la pensione quota 41: lavoro precoce;  41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica.

Se ha aderito ad un fondo pensione può valutare la possibilità di aderire alla R.I.T.A., trova qui tutte le informazioni:Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

In pensione con le varie deroghe o Ape Sociale

3) Salve mia madre ha 63 anni compiuti a marzo ha 33 anni di contributi può andare in pensione? Non lavora dal 2008 a seguito di un incidente, pertanto, disoccupata da tale data
C’è qualche novità in merito?
Grazie

Sua madre potrebbe accedere alla pensione ape sociale se ha risulta disoccupata licenziata. L’Ape sociale prevede 63 anni di età anagrafica e un minimo di 30 anni di contributi in caso di lavoratori che hanno terminato di percepire la disoccupazione almeno da tre mesi; lavoratori invalidità con una percentuale superiore al 74%: lavoratori che assistono un familiare disabile da sei mesi; lavoratori che svolgono mansioni usuranti e gravose (in questo caso il requisito contributivo richiesto è di 36 anni).

Un’altra possibilità è la pensione contributiva con i seguenti requisiti: Andare in pensione contributiva 3 anni prima: a 64 anni

Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e controllare se sua madre può accedere ad una di queste misure previdenziali.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”