Pensioni ultima ora: tagli sopra i 1500 euro una bufala, lo chiarisce la SPI CGIL

Pensioni ultima ora: nessun taglio sulle pensioni superiori ai 1500 euro, la SPI CGIL chiarisce che si tratta di una bufala nata da un’opinione.

Pensioni ultima ora: si è parlato nei giorni scorsi di un possibile taglio o di un contributi di solidarietà imposto per le pensioni con importo superiore ai 1500 euro. I pensionati, preoccupati da questo possibile scenario, sono entrati nel panico. Cerchiamo di capire perchè la notizia è una bufala e riportiamo anche l’intervento della SPI CGIL.

Pensioni ultima ora e la bufala sui tagli

Come abbiamo chiarito anche in un predente articolo, la proposta di tagliare le pensioni superiori ai 1500 partiva da un sindaco e non dal governo. Si trattava, quindi, soltanto di una proposta scritta su Facebook e neanche sottoposta al parere dell’esecutivo. 

Le intenzioni del sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata, erano quelle si aiutare i lavoratori autonomi che si trovano, in questo momento di crisi in serie difficoltà, attuando un taglio sia alle pensioni che agli stipendi statali di importo superiore ai 1500 euro.

Se si fosse trattato solo di questa ipotesi, magari, non si sarebbe sollevato il polverone che, invece, si sta verificando con il dibattito infuocato.
Solo che pochi giorni prima anche Elsa Fornero aveva velatamente ipotizzato che sarebbe stato possibile reperire fondi chiedendo un contributo di solidarietà alle pensioni più alte.

Ma anche in questo caso si trattava di una ipotesi e non di proposte concrete che verranno attuate. Il vero problema è che molti media hanno esasperato la notizia dandola quasi come certa destando l’allerta dei pensionati italiani.

L’intervento della SPI CGL: è una bufala

Interviene sulla notizia anche la SPI CGIL per tranquillizzare i pensionati italiani chiarendo che di tratta di una fake news, una bufala, in cui si parla di una fantomatica proposta di taglio sugli assegni di importo superiore ai 1500 euro.

“La notizia – corredata dai soliti titoli sensazionalistici che hanno il solo fine di procurare allarme in chi legge – è apparsa in questi giorni su diversi siti e pagine Facebook. Nessuna di queste è da considerarsi come una fonte ufficiale.” Chiarisce la SPI CIGL rassicurando i pensionati e chiarendo che non c’è motivo di preoccupazione poichè non esiste una proposta degna di nota in tal senso.

Il sindaco Basilicata, infatti, ha soltanto espresso la sua opinione su Facebook (così come fanno altri milioni di utenti del social network), opinione che la SPI CGIL considera profondamente sbagliata, tra l’altro. Ma il sindacato dei pensionati, ricorda anche che un sindaco non ha alcun potere legislativo e nessuna competenza per intervenire in materia previdenziale.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.