Andare in pensione contributiva 3 anni prima: a 64 anni

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13/05/2020

Andare in pensione contributiva tre anni prima, a 64 anni e con solo venti anni di contributi, ma ad una sola condizione, ecco quale.

Andare in pensione contributiva 3 anni prima: a 64 anni

Andare in pensione contributiva tre anni prima, all’età di 64 anni, è possibile. Questa misura fa parte delle pensioni news attive nel 2020 e permette l’uscia dal lavoro tre anni prima dell’età anagrafica richiesta per la pensione di vecchiaia che nel 2020 è di 67 anni. La pensione contributiva non è molto conosciuta perchè non è accessibile a tutti, ha requisiti stringenti e inoltre, risulta penalizzante nella maggior parte dei casi. Vediamo quando è possibile uscire dal lavoro con questa misura rispondendo alla domanda di un nostro lettore.

Andare in pensione contributiva a 64 anni e 20 anni di contributi

Salve, ho 64 anni e ho letto un vostro articolo in cui avete scritto che è possibile andare in pensione con 64 anni di età e 20 anni di contributi, volevo ulteriori informazioni riguardo al mio caso. Io ho 64 anni li ho compiuti a gennaio e ho contributi da aprile 1998. Vi ringrazio e aspetto una vostra risposta.

I requisiti richiesti per la pensione contributiva anticipata sono vincolanti e questa misura spetta a coloro che non hanno contributi accreditati fino al 31 dicembre 1995, questo significa che possono accedere coloro che hanno maturato il primo contributo dal 1° gennaio 1996.

È richiesta un’età anagrafica di 64 anni e un’anzianità contributiva di almeno 20 anni. L’assegno è calcolato con il sistema contributivo, inoltre, c’è un altro limite che consiste nel fatto che l’assegno pensionistico sia almeno di 2,8 volte l’essendo sociale, quindi, un assegno superiore a 1.287,52 euro per il 2020.


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La pensione contributiva in linea generale è penalizzante, specialmente quando il lavoratore ha avuto una carriera discontinua; si può arrivare ad uno scostamento di circa il 25-30% dall’ultima stipendio percepito. 

In riferimento alla domanda posta, lei può accedere a questa misura perchè ha maturato il requisito anagrafico richiesto di 64 anni e ha ad oggi un’anzianità contributiva di 22 anni, deve solo analizzare l’ultimo ostacolo: l’assegno pensionistico sia almeno di 2,8 volte l’essendo sociale, quindi, un assegno superiore a 1.287,52 euro per il 2020. 

Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e farsi fare una simulazione dell’assegno pensionistico, molto dipende dal valore dei contributi versati in base al livello e alla categoria lavorativa.