Andare in pensione solo con i contributi, con 54 anni di età o con quota 100, le alternative

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17/06/2020

Andare in pensione solo con i contributi o con quota 100? È possibile accedere alla pensione con 35 anni di contributi? Rispondiamo a queste domande e le varie possibilità esistenti.

Andare in pensione solo con i contributi, con 54 anni di età o con quota 100, le alternative

Andare in pensione solo con i contributi è possibile? Questa è una delle tante domande che ci pongono i nostri lettori. Ho racchiuso in quest’articolo alcuni quesiti che mostrano varie alternative: pensione anticipata solo con i contributi;  pensione quota 100 valida fino al 2021; infine la pensione donna nel 2020 e la sua possibile proroga. Tutte queste misure fanno parte delle pensioni news accessibili nel 2020 con requisiti specifici e non accessibili a tutti. 

Andare in pensione solo con i contributi o con quota 100?

“Buongiorno a tutti, vorrei porvi un quesito riguardo la mia situazione pensionistica. Nel prossimo mese di marzo compirò 62 anni con 42 anni e tre mesi di contributi. Qualora volessi andare in pensione con la Quota 100 quando andrei effettivamente in pensione? Se invece volessi andare con la legge Fornero cioè lavorando sino ai 42 e 10mesi di contributi quando andrei in pensione? Mi conviene? Un cordiale saluto G.”

Lei può scegliere entrambe le misure, perché il calcolo dell’assegno pensionistico è calcolato nello stesso modo, senza penalizzazioni, ma sulla base del montante accumulato secondo il sistema misto (retributivo + contributivo), nello specifico:

il lavoratore con anzianità contributiva con almeno 18 anni al 31 dicembre 1995,  mantiene il diritto al calcolo retributivo fino al 2011, per poi dal 1° gennaio 2012 scatta il calcolo contributivo;


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con un’anzianità inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, il calcolo della pensione è effettuato con il sistema misto. Gli anni di contribuzione fino al 1995 sono calcolate con il sistema retributivo, mentre dal 1° gennaio 1995 in poi si calcolano con il sistema contributivo;

il lavoratore che non si possiede nessun contributo prima del 31 dicembre 1995, la pensione è interamente calcolata con il sistema contributivo.

Per maggiori chiarimenti, consiglio di consultare: Calcolo pensione anticipata e contributi utili nel 2020

La quota 100 prevede un requisito di 62 anni e 38 anni di contributi, con una finestra di tre mesi per i dipendenti del settore privato e sei mesi per i dipendenti del settore pubblico. Mentre la pensione anticipata prevede 42 anni e 10 mesi di contributi (uomini) e 41 e 10 mesi (donne) a prescindere dall’età anagrafica. La finestra di uscita è di tre mesi (sia pubblico che privato) dalla maturazione dei requisiti.

La scelta davvero è personale, e soprattutto dipende anche dal suo settore lavorativo in base alle finestre di uscita. Qualsiasi scelta farà, non sbaglia, sono due scelte che con i suoi requisiti si equivalgono.

Pensione donna nel 2020: requisiti vincolanti

“Buon pomeriggio, ho letto il vostro articolo in merito alla nuova normativa circa la PENSIONE DONNA 2020. Io ho 54 anni e 35 di contributi, posso accedere alla Pensione Donna 2020?
Grazie fin da ora per la vostra risposta. D.”

La pensione donna “opzione donna” prevede un requisito di 35 anni di contributi utili, ma anche un requisito anagrafico per le lavoratrici dipendenti di 58 anni, per le lavoratrici autonome di 59 anni. Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. Questa misura scade il 31 dicembre 2020 e per i prossimi anni è soggetta a proroga.


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Lei non può aderire perché non ha maturato il requisito anagrafico richiesto. Potrà accedere alla pensione anticipata quando avrà maturato il requisito contributivo di  41 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età anagrafica.