Bonus 515 euro al mese da 57 anni fino alla pensione, i requisiti richiesti

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23/06/2020

Bonus 515 euro al mese da 57 anni fino all’età della pensione di vecchiaia, in vigore nel 2020. Un indennizzo riconosciuto solo a determinate categorie, ecco come fare domanda e i requisiti richiesti.

Bonus 515 euro al mese da 57 anni fino alla pensione, i requisiti richiesti

Bonus 515 euro al mese a partire da 57 anni per le donne e 62 anni per gli uomini fino all’età di pensionabile di 67 anni, riservato a coloro che cessano l’attività commerciale. Il bonus 515 euro in effetti è l’indennizzo commercianti e viene riconosciuto mensilmente fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. L’indennizzo commercianti fa parte del sistema previdenziali nelle pensioni news in vigore nel 2020.

Bonus 515 euro al mese da 57 anni

Un lettore ci chiede: “Buongiorno, sono una ex commerciante ho chiuso l’ attività da circa 3 mesi, ho 61 anni e dovrei avere circa 22 anni di contributi pagati regolarmente. Sottolineo invece che per varie vicissitudini negli ultimi anni invece non sono riuscita a pagarli,  mi hanno detto che c è un indennizzo mensile per la rottamazione delle licenze commerciali che per le donne parte da 57 anni,  vorrei sapere qualcosa in più. Grazie Roberta”

Cara Roberta,

l’indennizzo commercianti dal 1° gennaio 2019, per effetto della legge di bilancio 2019 è divenuto definitivo, questo significa che non è più soggetto a proroga. I beneficiari del cosiddetto “bonus 515 euro”, sono: 

  • gli agenti e rappresentanti di commercio;
  • titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa o ambulante, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche;
  • gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.


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I requisiti richiesti per poter fare domanda sono:

  • 57 anni per le donne e 62 anni per gli uomini;
  • lavoratori iscritti al momento della cessazione dell’attività, da almeno cinque anni, anche non continuativi, alla Gestione dei contributi previdenziali esercenti attività commerciali;
  •  richiesto la cessazione dell’attività commerciale.

Su questo ultimo punto, l’Inps precisa che la cessazione dell’attività deve essere definitiva e riguardante l’intero esercizio commerciale. Quindi, il trasferimento a terzi, a qualsiasi titolo, non da diritto a percepire il bonus di 515 euro al mese. Inoltre, viene richiesto la consegna della licenza al Comune di competenza della licenza commerciale. Il richiedente si sia cancellato al REA – Registro Economico Amministrativo. 

Come fare domanda

La domanda può essere inoltrata tramite il sito Inps al servizio dedicato “Domanda di indennità commercianti” oppure telefonando al Contact center al numero 803 160 da rete fissa, da rete mobile 06164164. La domanda può essere inoltrata anche da un patronato che la può aiutare anche nella verifica del suo estratto contributivo, considerando la mancanza del pagamento degli ultimi anni contributivi. 

Per la domanda può scaricare qui il:Modulo AP95

Bisogna chiarire che i fondi stanziati per questo bonus 515 euro, sono fino ad esaurimento, questo significa che se le domande superano lo stanziamento, vengono bloccate, come è attualmente successo per le domande del 2019.