Calcolo pensione con il sistema retributivo e quota A – B

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23/06/2020

Come effettuare il calcolo della pensione dopo la Riforma Fornero, alcune chiarimenti sul sistema retributivo conveniente ma per pochi fortunati. Leggi qui come effettuare il calcolo secondo la quota A e B.

Calcolo pensione con il sistema retributivo e quota A – B

Il calcolo pensione è cambiato dal 2012 con la Riforma pensioni Fornero – Monte, una riforma chiamate anch e”lacrime e sangue”. Questa misura ha mutato sostanzialmente il calcolo pensione introducendo il contributo pro rata per tutti che consiste l’accesso alla pensione solo al raggiungimento di una soglia minima e l’assegno è calcolato in base ai contributi versati. Sono tre i sistemi per calcolare la pensione: retributivo, contributivo e misto. Esaminiamo oggi il calcolo pensione con il sistema retributivo che fa parte delle pensioni news attualmente in vigore. 

Calcolo pensione con il sistema retributivo

Si parla spesse come calcolare la pensione dalla busta paga, oppure, come calcolare il lordo pensione dal netto. Tutti calcoli che bisogna fare secondo un sistema ben preciso e secondo il fattore temporale del versamento dei contributi. Cerchiamo di capire come funziona il calcolo pensione con il sistema retributivo.

Il calcolo pensione come abbiamo detto, si divide in tre sistemi:

contributivo: per chi ha versato contributi dopo il 31 dicembre 1995;

retributivo: si considera fino al 31 dicembre 2011, poi per effetto della Riforma Fornero si procede con il contributivo per chi ha maturato almeno diciotto anni di contributi al 31 dicembre 1995;

misto: contiene entrambi i sistemi, retributivo fino al 31 dicembre 1995 e poi contributivo per coloro che non hanno maturato diciotto anni di contributi al 31 dicembre 1995.


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Sembra complicato, in realtà non lo è, basta prendere un pò di dimestichezza con le date dei versamenti contributivi in base all’estratto conto contributivo. 

Esempio pratico: quota A e B 

Il calcolo pensione con sistema retributivo prevede che il lavoratore che al 31 dicembre 1995 ha maturato almeno diciotto anni di versamenti contributivi può calcolare l’assegno con questo sistema fino al 31 dicembre 2011 e dopo questa data il calcolo avviene con il sistema contributivo. Questo, significa che la pensione è rapportata sulla media delle retribuzioni se lavoratore dipendente o dai redditi d’impresa se lavoratore autonomo. 

Prima della Riforma pensione Fornero il sistema retributivo non aveva vincoli di data ed era rapportato su tutte le retribuzione. 

Questa sistema è molto conveniente e ancora in vigore per pochi fortunati, si divide in due quote:  A e B. 

Quota A

 La quota A è calcolata sulle retribuzioni relative alle ultime 260 settimane per i lavoratori dipendenti e le ultime 520 settimane se lavoratori autonomi e  moltiplicata per il numero delle settimane accreditato dall’inizio della carriera lavorativa fino al 31 dicembre 1992.

Quota B

La quota B è calcolata sulle retribuzione relative alle ultime 520 settimane per i lavoratori dipendenti e le ultime 780 settimane per i lavoratori autonomi  e moltiplicata per il numero delle settimane accreditate dal 1° gennaio 1993 alla decorrenza della pensione.