Calcolo pensione con sistema misto (retributivo più contributivo)

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25/06/2020

Calcolo pensione con sistema misto (retributivo + contributivo), dopo la Riforma pensione Fornero il nostro sistema previdenziale è modificano in modo sostanziale creando questo nuovo sistema.

Calcolo pensione con sistema misto (retributivo più contributivo)

Calcolo pensione con sistema misto, cosa significa? Cerchiamo di capire come vengono calcolate oggi le pensioni dopo la Riforma Fornero che ha rivoluzionato il sistema previdenziale inserendo il sistema contributivo dal 2011 e creando così il sistema misto che è l’insieme del sistema retributivo più quello contributivo. Entrambi i sistemi sono in vigore attualmente nel sistema previdenziali e fanno parte delle pensioni news del 2020 e servono ad effettuare il calcolo pensione. Abbiamo trattato come calcolare la pensione con il sistema retributivo, il sistema contributivo e adesso analizziamo come calcolare la pensione con il sistema misto.

Calcolo pensione con sistema misto

La pensione di vecchiaia, la quota 100 e la pensione anticipata, sono calcolate con il sistema misto; per questo sistema è importante il fattore temporale del versamento dei contributi, nello specifico rientrano coloro che:

  • fino al 31 dicembre 1995 l’assegno è calcolato con il sistema retributivo e poi successivamente il contributivo: per chi al 31 dicembre 1995 lavorava ma non ha maturato diciotto anni di contributi. 

Questo significa che i lavoratori che al 31 dicembre hanno maturato meno di diciotto anni di contributi ottengono fino al 31 dicembre 1995 l’applicazione del sistema retribuito e poi dal 1° gennaio 1996 il calcolo con il sistema contributivo

Sistema retributivo a quote: A e B e poi contributivo con i nuovi coefficienti di trasformazione Istat

Calcolo quota A


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Si considerano le retribuzione dei lavoratori dipendenti in base alle ultime 520 settimane o le ultime 520 settimane dei lavoratori autonomi moltiplicando il numero di settimane accreditati fino al 31 dicembre 1992.

Calcolo quota B

Si considerano le retribuzioni per i lavoratori dipendenti relative alle ultime 520 settimane; per i lavoratori autonomi sono considerate le ultime 780 settimane; e bisogna moltiplicare per il numero delle settimane accreditate dal 1° gennaio 1993 alla decorrenza della pensione.