Come verificare se il calcolo della pensione è giusto?

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01/07/2020

Come capire se il calcolo della pensione è giusto? Bisogna verificare l’estratto conto contributivo e applicare il sistema di calcolo, ecco come fare anche in caso di errore.

Come verificare se il calcolo della pensione è giusto?

Come verificare se la pensione è stata calcolata correttamente? Oggi rispondiamo a questa domanda, perchè succede speso di ricevere la meritata pensione ma l’assegno è più basso rispetto a quello che ci aspettavamo. Cerchiamo di capire come viene effettuato il calcolo pensione in base alle varie forme pensionistiche inserite nelle pensioni news attualmente in vigore e perchè tra un lavoro e l’altro c’è differenza.

Come verificare il calcolo della pensione

Un lettore ci pone la seguente domanda: “Buongiorno, mi chiamo Luigi, sono nato il 20 giugno 1956, dal mese di agosto del 2019 sono in pensione anticipata, avendo maturato 43 anni e 3 mesi di contributi. Il mese successivo è andato in pensione un mio collega, con quota 100, avendo maturato 64 anni di età e 42 di contributi versati. Premetto che lo stipendio degli ultimi 10 anni è stato identico per entrambi, essendo impiegati dello Stato. La sorpresa è stata, che il mio collega, percepisce una pensione maggiore della mia. Preciso per, che entrambi non abbiamo carichi di famiglia avendo i coniugi che lavorano. Mi sono recato all’INPS, per ricevere qualche spiegazione, ma la risposta è stata, che probabilmente era sbagliato il calcolo del collega. Resto in attesa di eventuali chiarimenti, circa la possibilità della esistenza di eventuali tetti di pensione esistenti per le pensioni anticipate. Grazie”


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Per poter verificare se il calcolo della pensione è corretto, la prima cosa da fare e avere a disposizione l’estratto conto Inps (che corrisponde a tutti i contributi previdenziali accreditati), e verificare se ci sono errori di accredito contributi, periodi mancanti, ecc. 
Se ci sono errori bisogna segnalarlo immediatamente all’Inps tramite il fascicolo previdenziale del cittadino, con la funzione “Segnalazione contributiva”. 

Una volta accertato che l’estratto conto contributivo è apposto, bisogna calcolare il valore dell’assegno in base ai tre sistemi di calcolo:

  • sistema retributivo bisogna considerare i contributi versati fino al 31 dicembre 2011, poi per effetto della Riforma Fornero si procede con il contributivo per chi ha maturato almeno diciotto anni di contributi al 31 dicembre 1995;
  • sistema contributivo  per chi ha versato contributi dopo il 31 dicembre 1995;
  • sistema misto: contiene entrambi i sistemi, retributivo fino al 31 dicembre 1995 e poi contributivo per coloro che non hanno maturato diciotto anni di contributi al 31 dicembre 1995.
Il sistema retributivo, che confluisce anche nel sistema misto, si divide a quote: A e B, per meglio comprendere come viene effettuato, consiglio di consultare la nostra guida: Calcolo pensione con il sistema retributivo e quota A – B

I coefficienti 2020

I nuovi coefficienti in base all’età del lavoratore e alla decorrenza:

età 57  coefficiente 2021-2022 4,186%

età 58  coefficiente 2021-2022 4,289%

età 59  coefficiente 2021-2022 4,399%

età 60  coefficiente 2021-2022 4,515%

età 61  coefficiente 2021-2022 4,639%

età 62  coefficiente 2021-2022 5,060%

età 64  coefficiente 2021-2022 4,186%

età 65  coefficiente 2021-2022 5,220%

età 66  coefficiente 2021-2022 5,391%

età 67  coefficiente 2021-2022 5,575%

età 68  coefficiente 2021-2022 5,772%

età 69  coefficiente 2021-2022 5,985%

età 70  coefficiente 2021-2022 6,215%

età 71  coefficiente 2021-2022 6,466%

Conclusione

È possibile che la sua pensione sia diversa da quella del suo collega perchè molto dipende dall’entità dei contributi versati e dal fattore temporale del versamento. Calcolare l’assegno pensionistico non è semplice, bisogna considerare molti fattori, si può far aiutare da un patronato o con i vari programmi di simulazione.