Contributi LSU, sono validi per accedere alla pensione?

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13/08/2020

Possono essere utilizzati ai fini previdenziali gli anni di lavoro LSU per i quali spetta contribuzione figurativa? Vediamo cosa prevede la normativa di riferimento.

Contributi LSU, sono validi per accedere alla pensione?

Molti non sanno neanche cosa sono gli LSU. Si tratta dei lavori socialmente utili che possono dare diritto a contribuzione volontaria valida o solo per il diritto o sia per il diritto che per la misura della pensione. Si tratta in ogni caso, di contributi che vanno riscattati con apposita domanda da parte dell’interessato. Vediamo nel dettaglio cercando di rispondere ad un lettore che scrive per chiedere: Ho 9anni di contributi versati e 26 anni di lavoro come LSU  ed Ho 63anni quando potrò andare in pensione?

Contributi LSU da riscattare

Partiamo da presupposto che in ogni caso gli anni prestati a fare lavori socialmente utili possono essere riscattati gratuitamente ma che in base alla collocazione temporale possono essere validi o per il solo diritto alla pensione o anche per la misura. Cerchiamo di capire come funziona.

Lei può chiedere il riscatto gratuito dei 26 anni di lavoro LSU. Se tali anni si collocano temporalmente prima del 31 luglio 1995 ha diritto per gli stessi a contributi figurativi validi sia al diritto che alla misura del trattamento pensionistico. Se, invece, si collocano dopo tale data, sempre a titolo gratuito, il riscatto darà diritto a contributi figurativi validi solo per il diritto alla pensione ma non per la sua misura (non saranno, quindi, conteggiati per il calcolo dell’assegno pensionistico ma saranno validi per raggiungere il requisito contributivo di accesso). 


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Se per lavoro LSU che si colloca successivamente al 31 luglio 1995 si volesse vedersi riconoscere anche l’uso nel calcolo dell’assegno, si dovrà procedere con riscatto oneroso.

Se gli anni, infine, si collocano prima e dopo il 31 luglio 1995, quelli precedenti a tale data saranno utili sia per il diritto che per la misura, quelli successivi solo per il diritto.

In ogni caso, presentando domanda di riscatto avrebbe 35 anni di contributi validi al diritto della pensione e potrebbe accedere, al compimento dei 67 anni, alla pensione di vecchiaia ordinaria.

Se rientrasse, invece, in uno dei profili di tutela dell’Ape sociale potrebbe accedere al pensionamento fin da subito. Per poter accedere all’Ape sociale bisogna rientrare in uno dei seguenti profili tutelati: disoccupato a seguito di licenziamento che ha fruito dell’intera Naspi spettante, invalido, caregiver, usurante o gravoso.