Contributi versati e non utilizzati alla morte del lavoratore a chi spettano?

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29/06/2020

I contributi versati e non utilizzati dal lavoratore che fine fanno? A chi spettano? Vediamo cosa prevedono la legge e l’INPS in materia.

Contributi versati e non utilizzati alla morte del lavoratore a chi spettano?

Una curiosità abbastanza sensata è sapere che fine fanno i contributi versati e non utilizzati per la pensione. Supponiamo, ad esempio, che un lavoratore, prima di raggiungere il diritto alla pensione muoia, o, ancora, il caso del lavoratore in possesso di pochi contributi che non gli permettono l’accesso a nessuna pensione. Ma i contributi sono stati versati e lo scopo finale del versamento è, appunto, ricevere in cambio una pensione. E allora cosa succede? E’ possibile chiedere all’INPS un rimborso per i contributi non utilizzati o, in alternativa, è possibile farli utilizzare ad un familiare per aumentare il suo montante contributivo?

Contributi versati e non utilizzati

Un lettore, per capire come funzionano i contributi versati e non utilizzati, chiede: Mio fratello morto a 49 anni con 25;anni contributi versati a chi spettano ?

I contributi versati, anche se non utilizzati dal lavoratore, non possono quasi mai essere rimborsati dall’INPS. A tal proposito è intervenuta anche la giurisprudenza  che si è attenuta alle linee dell’istituto poichè l’obbligo dei contributi è potenzialmente utile per l’Ottenimento di una misura previdenziale, se non si riesce a centrarla l’INPS non è tenuto a restituire quanto versato.

Le uniche eccezioni sono rappresentata da versamenti erronei, nel qual caso è possibile richiedere il rimborso dei contributi. In tutti gli altri casi i contributi versati, anche se non permettono l’accesso alla pensione, non possono essere rimborsati.


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Per rispondere alla sua domanda: che fine faranno i contributi versati da suo fratello prematuramente scomparso senza un diritto alla pensione? Innanzitutto precisiamo che avendo suo fratello versato 25 anni di contributi sua moglie, se spostato, e i suoi figli possono richiedere la pensione indiretta che spetta ai superstiti.

In ogni caso i contributi versati che non danno luogo ad una pensione non spettano a nessuno, non possono essere ereditati e ceduti ad altri perchè  sono personali e vengono versati dal datore di lavoro per un suo dipendente. Non possono essere donati, ceduti o venduti. 

Quindi anche se suo fratello ha versato 25 anni di contributi che non daranno luogo a nessuna pensione questi ultimi restano all’INPS e non possono essere utilizzati da nessun altro.

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