Contributi versati in Gestione Separata, sono rimborsabili?

-
31/08/2020

Contributi versati nella Gestione Separata Inps si possono rimborsare se non sono utili alla pensione? Analizziamo cosa è possibile fare secondo l’attuale normativa.

Contributi versati in Gestione Separata, sono rimborsabili?

La gestione separata Inps nasce con la riforma Dini, legge 335/95 con l’articolo 2, comma 26, è un fondo pensionistico costituito dai contributi previdenziali obbligatori. L’obiettivo della Gestione Separata Inps è quello di offrire una tutela previdenziale tramite il versamento di contributi obbligatori  i lavoratori autonomi.

Rientrano nella Gestione Separata Inps i contributi previdenziali di tutti i professionisti non iscritti negli elenchi professionali o albi. Per essere iscritti alla Gestione separata bisogna svolgere un’attività di lavoro autonomo.

Pensione e gestione separata Inps

I contributi versati nella Gestione Separata Inps danno diritto alla pensione di vecchiaia con un’età anagrafica di 67 anni e 20 anni di contributi.

Per i lavoratori che non riescono ad arrivare a 20 anni di contributi, possono percepire la pensione a 71 anni con cinque anni di contributi.

Ma chi non raggiunge nemmeno i cinque anni di contributi, cosa succede? Scopriamolo rispondendo ad un nostro lettore.

Il caso

Un lettore ci pone la seguente domanda: “Sono iscritti alla gestione separata e so che la pensione viene corrisposta con 20 anni di contributi oppure con 71 anni e 5 di contributi. Ma io non raggiungo i cinque anni, mi spetta il rimborso? Grazie”

La risposta

La possibilità di rimborso era prevista all’ingresso della misura ed è stata possibile nei primi cinque anni. Infatti, prevedeva che chi non maturava l’anzianità contributiva per accedere alla pensione i contributi venivano rimborsati su richiesta dell’interessato.

La norma nel tempo è cambiata, attualmente il lavoratore iscritto alla Gestione Separata che non raggiunge il requisito di anzianità richiesto per il pensionamento non ha diritto nè alla pensione nè al rimborso dei contributi versati. 

La risposta purtroppo è negativa, se non ha raggiunto l’anzianità contributiva richiesta per il pensionamento, non può ottenere il rimborso dei contributi versati. 

Infondo, l’Inps ha unificato la linea con Assicurazione Generale Obbligatoria. Ad esempio un lavoratore dipendente che non ha maturato il requisito contributivo richiesto per il pensionamento, non ha diritto alla pensione e non ha il diritto al rimborso dei contributi versati.  

Ti potrebbe interessare anche: Pensione contributiva con 5, 15 e 20 anni di contributi, deroghe Amato e Opzione Dini