Età pensionabile Italia: è possibile utilizzare contributi figurativi?

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28/04/2020

Età pensionabile: per raggiungerla si possono usare anche eventuali contributi figurativi ma resta inteso che servono almeno 20 anni di contribuzione.

Età pensionabile Italia: è possibile utilizzare contributi figurativi?

Per chi non è in possesso dei requisiti per accedere ad una delle pensioni anticipata, l’età pensionabile resta fissata ai 67 anni necessari per accedere alla pensione di vecchiaia.  Il problema principale s presenta quando, pur raggiungendo i 67 anni di età, non si soddisfa il requisito contributivo dei 20 anni minimi richiesti. Vediamo, nel caso della nostra lettrice, se è possibile utilizzare gli anni di contributi volontari per il raggiungimento dei requisiti necessari alla pensione di vecchiaia.

Età pensionabile e contributi figurativi?

Una nostra lettrice, riferendosi all’età pensionabile, ci chiede quanto segue:

Buon giorno,
Lavoro come amministrativa da 15 anni in una società che gestisce ambulatori  Odontoiatrici, con contratto “studi professionali” e a Settembre compirò 65 anni . Purtroppo non ho maturato gli anni contributivi per poter andare in pensione, devo aspettare i 67 anni di anzianità.
Con il Coronavirus la mia figura in azienda è stata sostituita da un’altra, molto più giovane (ovviamente), più preparata digitalmente e che ha potuto svolgere il lavoro in smart working.
Vorrei sapere: se vengo licenziata per esubero,  posso utilizzare la mobilità per i due anni che mi restano per andare in pensione? I contributi di questi due anni verranno comunque versati e conteggiati ai fini pensionistici?
Spero possiate darmi una risposta.
Cordialmente.


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L’indennità di mobilità cui fa riferimento è una misura che potevano usare i lavoratori dipendenti dopo un licenziamento. La misura, però, non è più in vigore dal 2017, quando è stata sostituita dalla Naspi.

Se dovesse essere licenziata, quindi, riceverebbe per la metà delle settimane di contributi versate nei 4 anni precedenti, l’indennità di disoccupazione Naspi (se ha lavorato sempre nei 4 anni che precedono il licenziamento le spetteranno, di conseguenza, 24 mesi di indennità di disoccupazione che si sommano alla sua età pensionabile contributiva).

La Naspi da diritto a contribuzione figurativa e, quindi, per 24 mesi avrebbe i contributi figurativi spettanti. Ma se fino ad ora ha maturato solo 15 anni di contributi anche sommando i 2 anni derivanti da Naspi non raggiungerebbe i 20 anni di contributi necessari per accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni.

Quali alternative di pensionamento? Se tutti i suoi anni di contributi sono stati versati dopo il 31 dicembre 1995 potrebbe accedere al pensionamento al raggiungimento della età pensionabile di 71 anni grazie alla pensione di vecchiaia contributiva che richiede un minimo di 5 anni di contributi  soltanto. In alternativa, l’unica soluzione per avere una rendita da pensione è quella di versare gli eventuali contributi mancanti al raggiungimento dei 20 anni minimi richiesti facendosi autorizzare al versamento dei contributi volontari (in alternativa potrebbe optare, se laureata, anche per il riscatto laurea).