In pensione a 58 anni e 20 anni di contributi nel 2020, la domanda da presentare

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16/07/2020

In pensione a 58 anni con 20 anni di contributi, non è impossibile ma non è per tutti. Esiste la possibilità di fare domanda se ci sono i requisiti. Ecco di cosa si tratta e come fare domanda.

In pensione a 58 anni e 20 anni di contributi nel 2020, la domanda da presentare

Non è impossibile andare in pensione con 58 anni di età e minimo 20 anni di contributi, certo non è una scelta per tutti e soprattutto i contributi non sono molti, questo è dovuto anche dalla carriera discontinua dei lavoratori. Ma c’è una possibilità che prevede l’anticipo dieci anni prima dall’età pensionabile richiesta dalla pensione di vecchiaia, che i presenta con i seguenti requisiti: 67 anni anni di età e 20 anni di contributi. Il problema è arrivare a 67 anni, un bel traguardo, difficile per molti lavoratori disoccupati che si trovano in un età dove si è troppo vecchi per lavorare e troppo giovani per la pensione. La pensione di vecchiaia a 67 anni con l’adeguamento alla speranza di vita ha visto il suo ingresso con la Riforma Fornero, che ha dato vita agli “esodati”; ha rivoluzionato il sistema previdenziale in negativo, eppure sembra che il Governo Conte in collaborazione con l’Inps stia formulando una Riforma Fornero Bis, saranno voci di corridoio? C’è chi afferma che non è così, gli italiani ne vedranno delle belle. Ma al momento occupiamoci del nostro lettore che ci chiede la possibilità di andare in pensione a 58 anni, questa misura fa parte del pacchetto pensioni news per il 2020

In pensione a 58 anni di età 

Buonasera, mi chiamo Giovanni e vi seguo, ho letto che c’è la possibilità di andare in pensione a 57 anni, io ne ho 58 a gennaio 2021 e sono senza lavoro da tre anni, ho percepito la Naspi, ma finita quella in pratica viviamo con quello che ci da lo Stato. Ho lavorato per 23 anni sempre presso la stessa azienda come operaio e ho pagato un fondo previdenziale per 7 anni, poi l’ho sospeso. Ho qualche possibilità di fare domanda per questa pensione?


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Carissimo Giovanni, 

mi dispiace per quello che sta vivendo, e mi rendo conto che la situazione economica è difficile. Lei si riferisce al pensionamento con la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata che per il lavoratori disoccupati da lunga durata (come nel suo caso) permette l’anticipo di dieci anni dall’età pensionabile;  possono accedere ad una rendita che li accompagnerà fino al perfezionamento dei requisti richiesti per la pensione di vecchiaia. 

Nello specifico sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Inoccupazione superiore a 24 mesi 
  • Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia 
  • Requisito contributivo minimo di 20 anni
  • 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Bisogna chiarire che questa misura è conveniente quando maggiore è il valore accumulato nel fondo, sette anni sono davvero pochi. Comunque, lei per prima cosa deve contattare il fondo in cui versava i contributi e tramite loro presentare domanda.  Infatti, questa misura non prevede che la domanda venga inviata all’Inps ma al fondo che erogherà la rendita. Alla domanda dovranno essere allegati una serie di documenti. Per maggiore informazioni, le consiglio di consultare la nostra guida: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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