In pensione a 67 anni, di quanto sarà l’assegno?

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27/07/2020

In pensione a 67 anni, quanto ricevo di assegno? Abbiamo risposto a questa domanda attraverso il servizio Inps e le varie ipotesi di date e calcolo.

In pensione a 67 anni, di quanto sarà l’assegno?

Con 67 anni di età e 30 anni di contributi di quanto sarà il mio assegno mensile? Questa è la domanda di un lettore che deve accedere alla pensione di vecchiaia con 67 anni, età pensionabile entrata in vigore con la Riforma Fornero, che non ha modificato solo l’età pensionabile e inserito l’indice di adeguamento all’aspettativa di vita, ma ho modificato l’intero sistema previdenziale introducendo il sistema contributivo.

In pensione a 67  anni: calcolo dell’assegno

L’Inps per simulare l’assegno pensionistico spettante, metta a disposizione un servizio sul portale, che si chiama “la mia pensione”. Il simulatore del calcolo dell’assegno permette di verificare anche l’importo dei contributi versati e fare una stima del presunto assegno pensionistico spettante. 

Il calcolo non è uguale per tutti, molto dipende dall’anzianità contributiva, del valore dei contributi versati e l’entità dei contributi figurativi. 


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La mia pensione futura

È difficile rispondere alla domanda del nostro lettore, perché, come abbiamo precisato, dipende molto dalla carriera lavorativa e dal montante contributivo. Consigliamo di simulare l’assegno attraverso il servizio Inps “la mia futura”, il servizio permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine della carriera lavorativa. Il calcolo si basa sulla normativa attualmente in vigore e su tre elementi fondamentali: età, carriera lavorativa e retribuzione percepite. 

Nello specifico il servizio Inps permette di:

effettuare il controllo dei contributi versati con la funzionalità di segnalazione contributiva;

conoscere la data di pensionamento  per la pensione di vecchiaia o anticipata;

calcolare l’assegno stimato della pensione a prescindere dell’inflazione;

permette di ottenere una stima tra il primo rateo di pensione e l’ultimo stipendio percepito;

scegliere il fondo su cui basare la simulazione della futura pensione;

modificare la previsione del PIL futuro e l’andamento reddituale annuo.

Stime di confronto


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Il servizio Inps consente di confrontare vari scenari, nello specifico:

modificare la retribuzione dell’anno in corso per verificare l’incidenza;

stimare l’effetto che subisce a livello economico l’assegno pensionistico in base al posticipo della data di pensionamento;

combinare tutte le variabili delle retribuzioni e della data di pensionamento.

Per accedere il cittadino deve essere in possesso del Pin Inps o delle credenziali SPID. E’ Possibile accedere al servizio Inps direttamente da qui: La mia pensione futura