In pensione anticipata con contributi volontari: a chi rivolgersi?

-
29/08/2020

Si può raggiungere il requisiti contributivo di accesso alla pensione anticipata versando contributi volontari? Vediamo quando è permesso.

In pensione anticipata con contributi volontari: a chi rivolgersi?

Per accedere alla pensione anticipata prevista dalla legge Fornero, sono necessari 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Fermo restando che i contributi validi per il raggiungimento di tale requisito sono tutti quelli versati a qualsiasi titolo, almeno 35 anni di contributi devono essere raggiunti senza considerare la contribuzione figurativa versata per la malattia e la disoccupazione indennizzata.

Pensione anticipata con contributi volontari

Un lettore crive per chiedere:

Buongiorno, per accedere alla pensione anticipata mi mancano due anni, vorrei farne solo uno pagando il secondo. A chi devo rivolgermi? Grazie mille

Come anticipato in apertura, quindi, i contributi necessari per accedere alla pensione anticipata possono essere versati a qualsiasi titolo e quindi possono essere utilizzati contributi figurativi, da riscatto, obbligatori, da ricongiunzione e anche i contributi volontari.

Quello che lei propone di fare, quindi, è una cosa lecita e può, quindi, lavorare per altri 12 mesi e versare, poi, i restanti 12 mesi di contributi mancanti per il raggiungimento del requisito richiesto con la prosecuzione volontaria.


Leggi anche: Dichiarazione dei redditi 2021 e invio all’Agenzia delle Entrate: le scadenze, quando si fa e chi deve farla

Può chiedere autorizzazione al versamento dei contributi volontari direttamente all’INPS ma deve farlo non appena smette di lavorare poichè tale autorizzazione viene concessa solo a chi ha cessato l’attività lavorativa (e a chi lavora con contratto part time e non ha tutte le settimane dell’anno coperte da contribuzione). Per presentare domanda di autorizzazione alla prosecuzione volontaria può farsi assistere anche da un centro di assistenza fiscale (CAF) o da un professionista abilitato; può, se lo desidera, anche presentare domanda in autonomia se in possesso delle credenziali di accesso al sito dell’INPS.

In ogni caso i versamenti volontari avvengono con cadenza trimestrale (ed è possibile coprire 6 mesi precedenti la presentazione della domanda di autorizzazione se questi sono scoperti da contribuzione volontaria).

Nel frattempo, visto che per altri 12 mesi ha intenzione di continuare comunque a lavorare, può con calma rivolgersi ad un CAF per farsi spiegare come procedere non appena cessa l’attività lavorativa.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo sui contributi volontari: Contributi volontari, si possono versare per sicurezza?