In pensione con 30 anni di contributi, ecco quando è possibile

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17/07/2020

In pensione con 30 anni di contributi è possibile tramite l’Ape Sociale, ma bisogna trovarsi in una delle quattro tutele previste, ecco quali sono e cosa fare.

In pensione con 30 anni di contributi, ecco quando è possibile

In pensione con 30 anni di contributi è possibile nel 2020 con 63 anni di età, ma questi non sono gli unici requisiti, la misura chiamata ‘Ape Sociale’, prevede che il lavoratore appartenga anche alle quattro categorie di tutela, solo per i lavoratori che svolgono mansioni particolarmente pesanti e gravosi, sono richiesti 36 anni di contributi. Questa misura fa parte delle pensioni news e salvo eventuale proroga per il 2021, scade il 31 dicembre 2020. La domanda di pensione anticipata con Ape Sociale, si può inoltrare entro e non oltre il 30 novembre, ed è considerata “domanda tardiva”. Ma analizziamo di cosa si tratta rispondendo al quesito di un nostro lettore. 

In pensione con 30 anni di contributi

Un lettore ci chiede: “Sono nato il 09/07/1955 ho 30 anni di contributi quando posso andare in pensione? Posso usufruire del APE
GRAZIE”

Lei ha un’età di 65 anni e ha 30 anni di contributi che sono requisiti richiesti per poter accedere all’Ape Sociale, ma bisogna appartenere ad una di queste quattro tutele:

lavoratore invalido con una percentuale del 74%;

lavoratore ‘caregiver’ (colui che assiste almeno da sei mesi il familiare con disabilità grave certificata)

lavoratore disoccupato licenziato che ha terminato di fruire dell’indennità di disoccupazione almeno da tre mesi 


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lavoratore che svolge mansioni particolarmente faticosi e pesanti, classificate come “gravose” (sono 15 le categorie che possono fare domanda).

Quindi, se lei si trova in una di queste tutele può fare domanda per l’ Ape Sociale. La domanda si può inviare entro e non oltre il 30 novembre, in questo caso la domanda è considerata tardiva e l’istanza sarà evasa fino ad esaurimento fondi. 

L’Ape social è in vigore fino al 31 dicembre 2020, salvo eventuale proroga nel 2021. Al momento non si ha certezza sull’eventuale proroga. Le consiglio di recarsi ad un patronato e far valutare al sua situazione. 

Diversamente se non rientra nelle tutele richieste, può accedere alla pensione di vecchiaia con 67 anni di età e un minimo di 20 anni di contributi, quindi fra due anni. Lapensione di vecchiaia è soggetta all’adeguamento dell’aspettativa di vita in vigore con la Riforma Fornero.