In pensione con Ape sociale: la qualifica del lavoro gravoso deve essere esatta

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14/08/2020

In pensione con Ape Sociale con lavoro gravoso, la categoria non corretta potrebbe rappresentare un ostacolo, ecco perchè.

In pensione con Ape sociale: la qualifica del lavoro gravoso deve essere esatta

In pensione con Ape sociale con lavoro gravoso, non è sempre facile, più volte l’istanza viene rifiutata, ma perchè? Uno dei motivi può riguardare la categoria Istat errata che non classifica il lavoro gravoso indicato come requisito per accedere al beneficio. La pensione Ape sociale fa parte delle pensioni news e probabilmente sarà prorogata anche nel 2021 rafforzata

In pensione con Ape Sociale: la domanda rigettata per due volte

Un lettore ci chiede come mai la sua domanda è stata rifiutata per ben due volte consecutive: “Mi scusi le vorrei fare una domanda. Sono due volte che mi rifiutano l’ape social, ho 64 anni con 37 di contributi ma con tutto che il datore di lavoro ha compilato  ap116, ha anche fatto la rettifica del codice Inail poiché risultava che ero un autista privato mentre invece io ho sempre portato un camion ed ho con me anche tutti i dischi del tachigrafo che attestano il lavoro che svolgo. Mi può dire che cosa si può fare? Grazie anticipatamente se vorrà rispondermi. Distinti saluti”

Le cause possono essere varie

La classifica Istat è una delle cause che provocano il rigetto dell’istanza di pensionamento ai fini pensionistici per i lavoratori gravosi. Gli enti eseguono un controllo incrociato per stabilire l’effettiva attività del lavoro tra: Inps, Inail e ministero del lavoro. Se la comunicazione del cambio qualifica non è stato effettuato nel modo giusto o non è pervenuta a tutti gli enti, faccio un’ipotesi, può darsi che la sua istanza sia rigettata perchè la risposta degli altri enti non ha dato il lascia passare. Oppure, il motivo potrebbe essere un altro. L’Inps nella comunicazione di rigetto le dovrebbe indicare la giusta motivazione di rigetto. 


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Il mio consiglio, se lei soddisfa tutti i requisiti richiesti è di fare ricorso, chiedere all’Inps la motivazione esatta del rigetto della sua istanza. Le conviene rivolgersi ad un avvocato, in questi casi è consigliato. Più di un lavoratore ha dovuto lottare per i propri diritti. 

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