In pensione con quota 41, si può anche lavorare?

-
29/07/2020

In pensione con quota 41 e possibilità di lavorare per arrotondare la pensione, è possibile o bisogna aspettare i 42 e 10 mesi di contributi?

In pensione con quota 41, si può anche lavorare?

Arrivati finalmente al traguardo della pensione, ci si accorge che l’assegno pensionistico tanto sperato è più basso del previsto. Allora cosa fare in questi casi? È possibile fare qualche lavoretto e arrotondare il reddito mensile? Rispondiamo ad un nostro lettore che si appresta alla pensione quota 41, che fa parte delle pensioni news nel 2020, e chiede se può continuare a fare qualche lavoretto extra?

In pensione con quota 41 e lavoro extra

Buongiorno, sono un lavoratore precoce, e usufruisco da più di 12 mesi della legge 104, per mia madre disabile.  La mia data di assunzione e 01/07/1978 .

Oltre al mio lavoro di dipendente, ho dei lavori saltuari a chiamata, come Stewart, e addetto alla sicurezza a chiamata, mi è stato detto che andando in pensione non posso avere nessun lavoro fino al compimento dei 42 anni e 10 mesi.

Vorrei sapere se con le nuove disposizioni o circolari INPS  e cambiato qualcosa.


Leggi anche: Pace fiscale 2021, il governo punta al decreto Sostegno: dalla proroga della rottamazione ter al saldo e stralcio, fino alla cancellazione dei debiti da 5mila euro

Ringrazio

Cumulo con redditi di lavoro

Ci sono alcune pensioni che non permettono di cumulare il reddito di lavoro con quello di pensione. In linea generale, le pensione dirette non hanno questo vincolo, e sono calcolate con il sistema misto (retributivo + contributivo). 

Nel suo caso lei, con l’acceso alla pensione anticipata con quota 41 destinata ai lavoratori precoci, non può cumulare il reddito di lavoro dipendente o autonomo. Nello specifico deve attendere di maturare l’anzianità contributiva richiesta per la pensione anticipata, che per gli uomini è di 42 e 10 mesi (per le donne 41 e 10 mesi). Nello specifico se il lavoratore accede alla pensione con 41 anni di contributi, non può lavorare per il primo anno e dieci mesi, cioè deve arrivare ai 42 anni e 10 mesi. 

La normativa non è cambiata è rimasta invariata e quello che le hanno detto corrisponde alla situazione ad oggi. 

Le riforme pensioni, sono sempre più orientate a creare nuovi posti di lavoro limitando la possibilità ai pensionati di eseguire lavori oltre la pensione. Su questa scia è la pensione anticipata quota 100 con il divieto di cumulo per i redditi di lavoro dipendenti e autonomi, ad eccezione per i lavoro autonomo occasionale fino ad un massimo di 5.000 euro annui.