Novità pensioni 2020 anticipate: età pensionabile e contributi utili

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28/04/2020

Pensioni 2020 anticipate: tutte le novità per uscire dal lavoro in base al’età pensionabile e i contributi utili per il pensionamento.

Novità pensioni 2020 anticipate: età pensionabile e contributi utili

Le pensioni 2020 permettono di uscire dal lavoro anche anticipatamente con il solo requisito contributivo a prescindere dall’età anagrafica per i lavoratori  iscritti all’AGO e alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla gestione separata dell’Inps. Analizziamo quando è possibile uscire dal lavoro con questa misura in base ai requisiti richiesti

Pensioni 2020: le ultime news sulla pensione anticipata

La Riforma 2020 ha portato tantissimi cambiamenti nelle pensioni, con l’ingresso della Quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi; la proroga dell’Opzione donna e l’Ape sociale per tutto il 2020; e anche nella pensione anticipata e nella Quota 41 ha introdotto la finestra di uscita di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. Inoltre, ha bloccato l’aspettativa di vita fino al 2026. Analizziamo nel dettaglio  le pensioni 2020 anticipate.

Requisiti pensione anticipata

La pensione anticipata è stata introdotta dalla Legge Fornero nel 2012 (art. 24 del decreto-legge 201/2011) in sostituzione della pensione di anzianità. Possono accedere a questa misura i lavoratori che hanno maturato un requisito contributivo di 42 e 10 mesi (uomini) e 41 e 10 mesi (donne) a prescindere dall’età anagrafica.

Contributi utili

Ai fini del raggiungimento del requisito contributivo richiesto è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata: obbligatoria, da riscatto, volontaria e figurativa), resta fermo che i lavoratori contestualmente devono perfezionare il requisito di 35 anni di contributi utili per il diritto della pensione di anzianità. Questo significa che per poter aderire a questa pensione 2020, bisogna raggiungere 35 anni di contributi senza considerare i periodi coperti da contributi figurativi per disoccupazione indennizzata e malattia, come riporta la circolare Inps n. 180 del 2014.


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Pensioni 2020: calcolo assegno

L’assegno pensionistico della  pensione anticipata viene effettuato nel modo seguente:

– con un’anzianità contributiva con almeno 18 anni al 31 dicembre 1995, si mantiene il diritto al calcolo retributivo fino al 2011 compreso, peri poi dal 1° gennaio 2012 scatta il calcolo contributivo;

– con un’anzianità inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, il calcolo della pensione è effettuato con il sistema misto. Gli anni di contribuzione fino al 1995 sono calcolate con il sistema retributivo, mentre dal 1° gennaio 1995 in poi si calcolano con il sistema contributivo.

Pensioni 2020: anticipata contributiva

Oltre alla pensione anticipata con il solo requisito contributivo esiste un’altra misura che permette di accedere alla pensione 2020 anticipata contributiva a 64 anni con un minimo di 20 anni di contribuzione effettiva e che l’ammontare della prima rata di pensione sia inferiore al una soglia mensile pari a 2,8 volte l’importo sociale.

Questo limite, tuttavia è superabile se si hanno contributi versati anche nella Gestione Separata con il computo.

I requisiti per esercitare la facoltà di computo sono:

– avere almeno un contributo mensile versato nella Gestione separata
– devono essere presenti in tutte le gestioni coinvolte nel computo almeno 15 anni di contributi versati
– possedere contributi prima del 1996
– almeno 5 anni di contributi devono essere stati versati dopo il 1° gennaio 1996
– i contributi versati al 31 dicembre 1995 devono essere meno di 18 anni.

Anche in questo casi ci sono lavoratori esclusi e sono i contributivi puri, nello specifico si tratta di coloro che hanno iniziato a versare i contributi dopo il 31 dicembre 1995 (in questo caso manca il requisito  dei 5 anni di contributi precedente al 1996) e sono esclusi anche coloro che per tale data hanno contributi versati in enti che non sono oggetto del computo, come le casse professionali.


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In tutto sono richiesti ai fini del computo 20 anni di contribuzione effettiva, versata a qualsiasi titolo, sono esclusi della contribuzione figurativa.