Pensionamento prima dell’età pensionabile: domande e risposte sulle possibilità

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04/08/2020

Pensionamento prima dell’età pensionabile, ecco alcune domande e risposte con i requisiti e le possibilità nel 2020 in base alle ultime novità.

Pensionamento prima dell’età pensionabile: domande e risposte sulle possibilità

Pensionamento prima dell’età pensionabile, ecco alcune domande e risposte in base alla normativa vigente e le misure contenute nel pacchetto pensioni news con i relativi requisiti. Il nostro sistema previdenziale crea molti dubbi nei lavoratori che si avvicino all’età pensionabile e molte misure sono sconosciute perchè permettono l’accesso con requisiti stringenti e in base al fattore temporale del versamento dei contributi. 

Pensionamento prima dell’età pensionabile: domande e risposte 

1) Salve correi sapere con l’età di quasi 47anni e 20 di contributi si può fare qualcosa?

Risposta. Per la sua età non esiste nessuna possibilità di pensionamento anticipato, 47 anni sono davvero pochi, ed è difficile fare una previsione adesso. 

2) Ho 62 anni e 32 anni di contributi versati nel settore privato. Ho qualche possibilità di accedere alla pensione con anticipo? (donna)

Risposta. Nel 2020 esiste per le donne la possibilità di accedere all’Opzione donna con 58/59 anni di età e 35 anni di contributi (i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019). Questa misura scade a dicembre 2020, salvo eventuale proroga nel 2021. L’unica misura a cui può accedere con i suoi requisiti è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, che permette l’anticipo di cinque anni dall’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia, che nel 2020 è di 67 anni. Il requisito contributivo richiesto è di 20 anni, ma bisogna aver versato almeno cinque anni in un fondo pensione. Questa misura è conveniente se maggiore è il montante contributivo accumulato nel fondo. Quindi, se ha aderito ad un fondo pensione, può accedere alla RITA, la domanda dev’essere inoltrata tramite il fondo pensione di appartenenza e non tramite l’Inps. 


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Per approfondire la convenienza e la misura: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

3) Pensione, sono una dipendente delle poste nata nel febbraio 1961 con 36 anni di servizio assunta ottobre 1984, con opzione donna quando prenderei considerato che sono una semplice impiegata categoria C,  altrimenti quando dovrei andare in pensione? Grazie

Risposta. Noi non possiamo calcolare l’importo dell’assegno pensionistico, ma illustriamo tutte le informazioni inerenti alle misure pensionistiche in vigore e in base ai requisiti cosa conviene. Per il calcolo della pensione Opzione donna bisogna considerare tre variabili importanti: 

  • Prima variabile: uscita anticipata di otto – nove anni dall’età pensionabile, con un coefficiente di trasformazione del montante contributivo superiore.
  • Seconda variabile: calcolo dell’assegno interamente contributivo invece del calcolo con il sistema misto utilizzato per la pensione anticipata o pensione di vecchiaia. Questo potrebbe comportare una penalizzazione del 25 – 30% tra il primo rateo della pensione rispetto all’ultimo cedolino percepito. 
  • Terza variabile: carriera lavorativa della lavoratrice, se all’inizio i contributi sono stati alti, potrebbe anche avere un impatto positivo e non per forza una penalizzazione. 


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Consiglio di consultare la nostra guida: Calcolo pensione donna 2020: assegno e penalizzazione