Pensione 7 anni prima con isopensione, la domanda online

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06/08/2020

In pensione 7 anni prima con l’isopensione, la domanda deve essere inoltrata online, ecco cos’è cambiato nel 2020, tutte le novità.

Pensione 7 anni prima con isopensione, la domanda online

Con accordo tra datore di lavoro e lavoratore è possibile accedere alla pensione 7 anni prima con l’isopensione. Questa misura permette alle aziende che hanno almeno 15 dipendenti e abbiano sottoscritto un accordo sindacale, di concedere una assegno che accompagni i lavoratori fino alla maturazione dei requisiti della pensione di vecchiaia (67 anni e un minimo di 20 anni di contributi). L’anticipo di prepensionamento massimo nel 2020 è di sette anni, per poi dal 1° gennaio 2021 ritornare a quattro anni. L’isopensione è a carico totalmente del datore di lavoro e fa parte delle pensioni news

Pensione 7 anni prima: domanda online

L’Inps ha fornito ulteriori chiarimenti per l’utilizzo del portale telematico che consente di inoltrare le domande esclusivamente online. Il messaggio del 05 maggio 2020 numero 1863, comunica che a decorrere dal 11 maggio 2020 le domande di isopensione (art. 4 legge 92/2012) potranno essere inoltrate esclusivamente online. 

Nello specifico le domande che permettono l’accesso alla prestazione di accompagnamento alla pensione devono essere presentate direttamente dai datori di lavoro tramite il servizio “Prestazioni di esodo dei Fondi di solidarietà e accompagnamento alla pensione”.


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In effetti la modalità telematica ha sostituito il modello cartaceo Ap 97 che prima veniva consegnato fisicamente alla sede territoriale di appartenenza che corrispondeva alla residenza anagrafica del datore di lavoro. Tale espletamento ora viene effettuato telematicamente con la possibilità di consultare le istanze presentate direttamente dal portale, dove sono anche consultabili le certificazioni pensionistiche. 

Scivolo pensionistico introdotto dalle legge Monti – Fornero

Lo scivolo pensionistico è stato introdotto dalla legge Monti – Fornero, chiamata “isopensione” e “esodo lavoratori”. Si tratta di uno strumento destinato solo ai lavoratori dipendenti del settore privato e che può essere utilizzato solo in caso di eccedenza del personale o che si rende necessario il ricambio della forza generazionale. Possono aderire a questa misura le imprese con una media occupazionale di 15 dipendenti, in presenza di un contratto siglato dalle organizzazioni sindacali. 

L’accordo deve essere successivamente validato dall’Inps, che dovrà verificare il rispetto di tutte le condizioni previste, compresa anche la sussistenza organica dell’azienda che richiede l’isopensione. 

L’isopensione solo per il triennio 2018-2020 è stato previsto un periodo più lungo: 7 anni (mentre prima l’estensione era di quattro anni), nel 2021 ritornerà a quattro anni.