Pensione a 60 anni, quanti contributi servono?

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19/07/2020

Quanti anni di contributi sono necessari per poter accedere alla pensione da 60 anni in poi? Scopriamolo con una panoramica.

Pensione a 60 anni, quanti contributi servono?

Per accedere alla pensione, sia anticipata che di vecchiaia, è necessario essere in possesso di precisi requisiti che possono essere sia anagrafici che contributivi. Per rispondere alla domanda di un lettore, quindi, farò una panoramica dei requisiti necessari per accedere al pensionamento dai 60 anni in poi.

Pensione a 60 anni e contributi

Un lettore scrive per chiedere: Ho 60 anni e mezzo per andare in pensione quanti contributi servono?

A 60 anni sono essenzialmente due le misure che permettono il pensionamento: l’anticipata ordinaria e la pensione con la quota 41. Per poter accedere alla pensione anticipata prevista dalla riforma Monti-Fornero, è necessario essere in possesso di 42 anni e 10 mesi di contributi se si è uomini, di 41 anni e 10 mesi di contributi se donne.

Per la pensione quota 41, invece, sono necessari 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età, e che almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo siano stati versati prima di aver compiuto i 19 anni di età.

Se non si rientra in queste misure, vi sono altre possibilità di pensionamento che richiedono, però, più di 60 anni. Vediamo quali sono.

Con 62 anni è possibile accedere alla quota 100 che richiede anche la maturazione di almeno 38 anni di contributi. Questa misura è in scadenza il 31 dicembre 2021, e, quindi, se non compie i 62 anni entro la fine del 2021 non potrà utilizzarla.

Con 63 anni è possibile accedere al pensionamento con l’Ape sociale che richiede, oltre all’età indicata, almeno 30 anni di contributi se si rientra nel profilo dei disabili, dei disoccupati o dei caregiver. Per chi svolge mansioni gravose o lavori usuranti, invece, sono richiesti almeno 36 anni di contributi a fronte di 63 anni di età.

A 64 anni è possibile accedere alla pensione anticipata contributiva che richiede soltanto 20 anni di contributi, che l’assegno che si verrà a percepire sia pari o superiore a 2,8 volte il trattamento minimo INPS e che tutti i contributi maturati ricadano nel sistema contributivo (versati a partire dal 1 gennaio 1996).

Infine a 67 anni si può accedere alla pensione di vecchiaia che richiede la maturazione di almeno 20 anni di contributi.

Per chi non è in possesso dei 20 anni di contributi, in ultimo, è possibile accedere alla pensione di vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni con soli 5 anni di contributi a patto che questi ultimi ricadano interamente nel sistema di calcolo contributivo.