Pensione a 63 anni, esiste alternativa all’Ape sociale?

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25/06/2020

Non sempre è possibile la pensione a 63 anni, soprattutto se non si rientra nei requisiti richiesti per l’Ape sociale. Vediamo il caso e quale alternativa di pensionamento c’è.

Pensione a 63 anni, esiste alternativa all’Ape sociale?

Quali sono le possibilità di pensionamento per chi, con 63 anni di età, non raggiunge i requisiti contributivi necessari per l’accesso alla quota 100? Fino alla fine del 2020 resta in vigore, lo ricordiamo, la pensione con l’Ape sociale che permette il pensionamento con 63 anni a diversi profili di lavoratori richiedendo per alcuni 30 anni di contributi e per altri 36 anni. 

Pensione a 63 anni

Una lettrice domanda, esponendo la situazione del marito:

Buongiorno mio marito ha 63 anni e 30 di contributi ed è un marittimo può andare in pensione e con quale cifra può percepire

Anche se suo marito rientrasse, in qualità di marittimo, nei cosiddetti lavori gravosi, non potrebbe accedere all’APE Sociale. La misura, infatti, pur richiedendo 63 anni di età, prevede un requisito contributivo di 30 anni per disoccupati, caregiver ed invalidi e di 36 anni per lavoratori usuranti e gravosi.

Leggi per approfondire quali sono i requisiti di accesso all’Ape sociale: Pensione anticipata Ape Sociale nel 2020: domanda e requisiti

Potrebbe rientrare nell’Ape sociale, quindi, che ricordiamo va in scadenza il prossimo 31 dicembre, solo nel caso fosse un lavoratore disoccupato che ha finito da almeno 3 mesi di fruire della Naspi spettante, se fosse un invalido con percentuale pari o superiore al 74% o se assistesse un familiare convivente con handicap grave.

Anche rientrando nei lavoratori gravosi, infatti, necessiterebbe di almeno 36 anni di contributi che, attualmente non possiede.

Purtroppo non esistono altre misure previdenziali che potrebbero permettergli l’accesso al pensionamento con i requisiti in suo possesso poichè per l’anticipo pensionistico sono necessari almeno 38 anni di contributi (richiesti dalla quota 100).

Esiste una misura che permette il pensionamento al compimento dei 64 anni di età ma, purtroppo, è riservata a coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo puro (contributi versati tutti dopo il 1 gennaio 1996 o  computo nella Gestione Separata).

Leggi anche l’articolo di approfondimento sulla pensione a 64 anni: Pensione anticipata contributiva, quando se ne ha diritto?

L’unica alternativa di pensionamento per suo marito resta, al  compimento dei 67 anni, l’accesso alla pensione di vecchiaia.