Pensione anticipata: la legge Fornero sarà abolita?

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08/05/2020

Pensione anticipata cosa succederà nel 2021, la legge Fornero sarà abolita? Analizziamo i vari aspetti e le prospettive del nuovo anno.

Pensione anticipata: la legge Fornero sarà abolita?

La pensione anticipata attualmente in vigore dal 2012 con l’ingresso della riforma Fornero è il trattamento pensionistico erogato ai lavoratori iscritti all’AGO (assicurazione generale obbligatoria), alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e ai fondi sostitutivi (commercianti, artigiani e coltivatori diretti), gli iscritti alla gestione separata dell’Inps, che possono accedere solo con il perfezionamento del requisito contributivo a prescindere dall’età anagrafica del richiedente. Con le novità sulle pensioni ci si chiede se questa misura resterà in vigore nel 2021 o sarà abolita.

Pensione anticipata e legge Fornero, cosa succederà nel 2021?

Un lettore che ci segue su Facebook ci ha scritto il seguente messaggio:

Ciao e buona giornata prima di tutto. Avrei una domanda da fare e sarebbe: si parla tanto di modificare quota 100, ma la legge Fornero rimarrà sempre attiva ho verrà eliminata, in quanto io la vorrei utilizzare l’anno prossimo con 63 anni di età e poco meno di 43 anni e 2 mesi di contributi al 1° settembre 2020. Datemi anche un vostro parere. Comunque vada complimenti al Vostro lavoro. Grazie 

Prima di addentrarci sulla questione, esaminiamo i requisiti richiesti oggi per la pensione anticipata.

Requisiti

Per accedere alla pensione anticipata nel 2020 bisogna maturare un requisito contributivo di 42 e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne, a prescindere dall’età anagrafica. Nel 2019 con il decreto legge n. 4, è stata inserita una finestra di tre mesi dalla maturazione del requisito. Inoltre, è stato sospeso l’innalzamento dei requisiti per l’adeguamento all’aspettativa fino al 2026.


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Pensione anticipata, cosa succederà nel 2021?

La pensione Quota 100 sarà in vigore in via sperimentale fino al 31 dicembre 2021 e sicuramente nella nuova riforma sarà sostituita con una nuova misura di pensione anticipata. Tante le proposte presentate, e forti dibattiti tra le parti sociali e il governo su come sarà la nuova misura pensionistica.

Si parla di inserire una nuova pensione anticipata totalmente contributiva che potrebbe essere penalizzante sotto l’aspetto remunerativo per i lavoratori che hanno avuto una carriera lavorativa discontinua. Inoltre, si discute sull’innalzamento dell’età pensionabile.  Su questa proposta le parti sociali combattono con forza, risulta una misura troppo penalizzante per i lavoratori.

Allo studio anche la possibilità di creare un sistema pensionistico con integrazione dei fondi pensioni con agevolazioni a carico dello Stato. Anche in questo caso ci sono molti dubbi, ma sembra in qualche modo una soluzione che garantisca nel tempo una pensione anche ai giovani. Al momento è tutto in fase di studio e sicuramente le trattative riprenderanno appena l’emergenza da Covid-19, rallenterà la presa sull’Italia. 

Che fine farà la legge Fornero nel 2021?

Al momento la pensione anticipata che permette l’accesso con il solo requisito contributivo di 42 e 10 mesi (uomini) e 41 e 10 mesi (donne) non dovrebbe subire variazioni. Si parla di accorpare tutte le misure pensionistiche anticipata in un’unica pensione con i requisiti dell’anticipata, ma è stata una proposta come le altre che al momento non trova nessun fondamento. 

A mio avviso la pensione anticipata nel 2021 non dovrebbe subire cambiamenti e lei potrà fare domanda tranquillamente. Anche perché 42 e 10 mesi di contributi non li raggiungono in molti; questa misura è già molto selettiva di suo. La maggior parte dei lavoratori stenta ad arrivare a 30/35 anni di contributi.