Pensione anticipata Quota 100 con più contributi, la pensione viene pagata di meno?

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13/05/2020

Pensione anticipata Quota 100: chi ha più contributi percepisce un assegno con importo inferiore? Alcuni chiarimenti.

Pensione anticipata Quota 100 con più contributi, la pensione viene pagata di meno?

La pensione anticipata Quota 100 ha fatto il suo ingresso il 1° gennaio 2019 con il decreto legge n. 4/2019. Una misura che ha fatto subito discutere e fa ancora discutere, e si accoda alle tantissime misure pensionistiche in vigore. La pensione anticipata Quota 100 permette l’accesso con 62 anni di età e 38 anni di contributi, e non crea nessuna penalizzazione sull’assegno pensionistico, è calcolata come una normale pensione. Si tratta di una misura sperimentale, valida per un triennio dal 2019 al 2021.

Pensione anticipata Quota 100: requisiti vincolanti

Un lettore ci chiede: Ad ottobre 2019 ho compiuto 60anni, e nel mese di aprile 2020 ho compiuto 40 anni di lavoro effettivo. Pertanto, facendo la somma farebbero quota 100 perché io che ho 40 anni di lavoro non devo andare in pensione e coloro che ne hanno 38 si, forse perché il governo ci guadagna sull’erogazione dei Soldi. Chi ha 38 anni a confronto di chi ha 40 viene pagata molto di meno la pensione.

Purtroppo, i requisiti della pensione anticipata Quota 100 sono vincolanti, nel senso che bisogna maturare un’età anagrafica di 62 anni e un requisito contributivo minimo di 38 anni di contributi. Inizialmente, nello studio della misura, era stata formulata l’ipotesi della quota 100 derivata da una semplice somma algebrica (età + requisiti). La stesura finale invece, ha predisposto requisiti vincolanti e solo con il perfezionamento degli stessi è possibile accedere alla misura che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2021.


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Bisogna chiarire un aspetto, chi ha maturato più contributi non ha un importo minore della pensione, ma l’assegno viene calcolato su l’intero importo contributivo maturato.

Nel suo caso lei non rientra in quota 100 per il requisito anagrafico, questo non  significa che quando andrà in pensione percepirà un assegno più basso, anzi a livello pensionistico avendo maturato più contributi avrà un importo più alto.

Lei non può aderire a questa misura perché non ha perfezionato il requisito anagrafico di 62 anni, può comunque con 42 e10 mesi di contributi aderire alla pensione anticipata, che non prevede un requisito anagrafico ma solo un requisito contributivo che per gli  uomini è 42 e 10 mesi per le donne 41 e 10 mesi. Questo requisito rimarrà fisso fino al 2026.

Inoltre, al 1° gennaio 2019 è stata inserita una finestra fissa di tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo.