Pensione con 10 anni di contributi, quali strade possibili?

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11/08/2020

Quali possibilità di pensionamento ha chi non raggiunge i 20 anni di contributi richiesti dalla pensione di vecchiaia? E se gli anni versati sono soltanto 10?

Pensione con 10 anni di contributi, quali strade possibili?

Per avere diritto alla pensione, in Italia, è necessario raggiungere almeno 20 anni di contributi. In alcuni casi è possibile accedere alla pensione di vecchiaia anche con soli 15 anni di contributi grazie alle cosiddette pensioni quindicenni cui si può accedere con le 3 deroghe contenute nella legge Amato. Ma cosa accade a chi non riesce ad arrivare neanche ai 15 anni di contributi? Non spetta alcuna pensione?

Pensione con 10 anni di contributi

Una lettrice scrive per chiedere:

Ho 10 anni di contributi 68 anni di età sono casalinga e ho un marito cardiopatico con 4 bypass, diabetico 4 insuline e 26 angioplastiche 69 anni, potrei avere diritto a qualche forma di  pensione? Grazie

Come anticipato sopra, per accedere alla pensione di vecchiaia a 67 sono necessari almeno 20 anni di contributi, se si rispettano determinati requisiti ne possono bastare anche 15. Ma le possibilità per chi ha meno anni di contributi  sono davvero poche di poter accedere ad un trattamento di vecchiaia ed in molti casi l’unica alternativa resta l’assegno sociale (che però non tutti possono avere, visto che magari il coniuge è titolare di pensione che fa superare i redditi stabiliti annualmente dalla legge).


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In ogni caso, venendo a lei: se i suoi contributi sono stati versati dopo il 1995 potrebbe accedere al compimento dei 71 anni alla pensione di vecchiaia contributiva che richiede un minimo di 5 anni di contributi ma pone il paletto che gli stessi devono collocarsi interamente nel sistema contributivo e questo avviene soltanto in due casi: o quando sono stati versati tutti a partire dal 1 gennaio 1996 o si deve optare per il computo nella Gestione Separata.

Se, quindi, i suoi contributi si collocano nel sistema contributivo puro (e non deve avere nessun contributo versato nel sistema retributivo) può accedere, non appena compie i 71 anni, alla pensione di vecchiaia contributiva.

In alternativa, redditi del marito permettendo, può richiedere fin da subito l’assegno sociale che spetta a partire dai 67 anni ma soltanto a chi versa in una situazione economica disagiata.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Assegno sociale 2020: calcolo, requisiti e limiti di reddito