Pensione con 14 anni di contributi al 1992: quali sono le possibilità?

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19/07/2020

Non ci sono molte alternative di pensionamento per chi ha 14 anni di contributi. Vediamo quali sono le strade percorribili.

Pensione con 14 anni di contributi al 1992: quali sono le possibilità?

Per chi non raggiunge almeno 20 anni di contributi il pensionamento non è del tutto scontato. La pensione di vecchiaia a 67 anni, infatti si raggiunge quasi soltanto con il possesso della contribuzione minima di 20 anni. In alcuni casi è possibile accedervi con le pensioni quindicenni, ma bisogna essere in possesso di precisi requisiti.

Pensione con 14 anni di contributi

Un lettore, esponendo la situazione della moglie, chiede:

Buongiorno,  mia moglie ha poco meno di 14 anni di contributi versati al 31.12.92: ha diritto a qualche forma di pensione? 3 da dipendente e 11 da autonomo Spero mi rispondiate  grazie 

Purtroppo con soli 14 anni di contributi sua moglie non può aspirare a nessuna pensione. Non solo al compimento dei 67 ma anche dei 71 anni. A sua moglie non spetterà neanche la pensione di vecchiaia contributiva a 71 anni perchè la misura richiede che tutti i contributi siano stati versati dopo il 1995. 

Unica alternativa di pensionamento per la signora è quella di riuscire a raggiungere i 15 anni di contributi versati entro la fine del 1992, per poter così rientrare nella pensione con 15 anni offerta dalla legge Amato con la prima deroga.

La prima deroga Amato, infatti, prevede che possano accedere alla pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni, con soli 15 anni di contributi i lavoratori che abbiano tutta la contribuzione versata entro il 31 dicembre 1992. Un pò come sua moglie, ma nel caso della sua consorte mancano 12 mesi di contribuzione per raggiungere il diritto.

Come si può recuperare quell’anno di contributi mancanti? Dovreste individuare un periodo, antecedente al 1992, che possa essere riscattato onerosamente. Se, ad esempio, sua moglie è laureata potrebbe riscattare un anno di laurea. 

Se ha lavorato per un datore di lavoro che per un periodo non le ha versato contributi e può dimostrarlo, quel periodo può essere riscattato o anche se c’è un periodo per il quale ha lavorato in modo che non vi era l’obbligo contributivo. Le ricordo che si può riscattare anche il periodo di astensione facoltativa per maternità che si colloca al di fuori del rapporto di lavoro.

Se non riuscite a trovare 12 mesi che è possibile riscattare, purtroppo non vi è possibilità di raggiungere i 15 anni di contributi prima del 1992.

L’alternativa a questo punto, potrebbe essere quella di versare attraverso la prosecuzione volontaria i 6 anni di contributi che le mancano al raggiungimenti dei 20 anni di contributi.