Pensione con 32 anni di contributi disoccupato, quali alternative?

-
30/06/2020

Non sono molte le alternative di pensionamento per chi non ha moltissimi anni di contributi: vediamo le possibilità con 32 anni di contributi per un disoccupato.

Pensione con 32 anni di contributi disoccupato, quali alternative?

La pensione prima dei 67 anni non sempre è facilmente raggiungibile soprattutto se non si è in possesso dei requisiti necessari per accedere ad una delle pensioni anticipate (che sottolineiamo essere un buon numero ma tutte con precisi requisiti anagrafici, contributivi o entrambi). Cerchiamo di capire quali sono le possibilità per un disoccupato.

Pensione con 32 anni di contributi

Una lettrice,  raccontandoci la vicenda del marito, scrive per chiedere:

Buongiorno, mio marito ha un età di 66 anni e 32 di contributi, disoccupato.  Può percepire la pensione? Ha iniziato a lavorare a 17 anni. Mi trovate una soluzione per favore? Grazie, aspetto un Vs. riscontro. 

Pur essendo suo marito un lavoratore precoce non può accedere alla quota 41 precoci perchè non è in possesso dei 41 anni di contributi richiesti.

Per sapere quali sono i requisiti della quota 41 precoci è possibile leggere: Pensione precoci con 41 anni di contributi dopo Naspi, quando spetta?

Unica possibilità di uscita per suo marito prima del compimento dei 67 anni può essere rappresentata solo dall’Ape sociale. Per i lavoratori disoccupati la misura richiede di aver compiuto almeno 63 anni, di aver maturato almeno 30 anni di contributi, che la disoccupazione sia involontaria  e che per essa abbia fruito di tutta l’indennità di disoccupazione spettante.

Per approfondire e conoscere i requisiti necessari per accedere alla pensione con l’Ape sociale in qualità di disoccupato è possibile leggere: Pensione Ape sociale: devo attendere fine della Naspi?

Se, quindi, suo marito ha fruito, al momento in cui si è trovato disoccupato, della Naspi e ha terminato di fruirla da almeno 3 mesi, potete presentare domanda per accedere all’Ape sociale fin da subito. Il mio consiglio, se rientra nei requisiti, è quello di presentare domanda di pensione quanto prima visto che la misura è in scadenza il 31 dicembre 2020.

Se non rientra nell’Ape sociale, purtroppo, non ha altre alternative di prepensionamento poichè non è in possesso dei requisiti per accedere alla quiescenza con le altre misure a disposizione. A questo punto, quindi, potrebbe andare in pensione solo al compimento dei 67 anni con la pensione di vecchiaia ordinaria.