Pensione con 6 e 15 anni di contributi: quali possibilità ci sono?

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20/06/2020

Pensione con 6 e 15 anni di contributi: esploriamo le possibilità con deroghe quindicenni e con pensione di vecchiaia contributiva.

Pensione con 6 e 15 anni di contributi: quali possibilità ci sono?

In Italia per accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi. In alcuni casi, assai rari, è possibile accedervi anche con soli 15 anni di contributi ed in altri ancora, solo al compimento dei 71 anni è possibile accedere con soli 5 anni di contributi. Vediamo i requisiti.

Pensione con 6  e 15 anni di contributi

Due lettori ci hanno chiesto della possibilità di accedere al pensionamento con meno di 20 anni di contributi, cerchiamo di rispondere ai loro dubbi.

Una lettrice, raccontandoci la vicenda della madre chiede:

Salve ho letto questo articolo,ma mia mamma che ha la pensione di reversibilità di mio padre che sarà all’incirca 550 Euro con un Isee di non più di 8 mila euro  in più con una invalidità dell’ 80 percento e non è proprietaria di nulla povera ,cosa può aspettare? Lei ha lavorato da giovane per circa 6anni e da’ 71 anni ! grazie

La pensione a 71 anni con meno di 20 anni di contributi spetta soltanto a chi ha versato tutti i contributi dopo il 31 dicembre 1995. Nel caso di sua madre, quindi, avendo lavorato in giovane età molto probabilmente i contributi sono stati versati prima di tale data. Percependo, tra l’altro, la pensione di reversibilità di suo padre non ha neanche il diritto di accedere all’assegno sociale. Purtroppo credo che la condizione attuale non possa essere modificata.

Un altro lettore chiede la possibilità di accedere alla pensione con meno di 20 anni di contributi:

Buonasera con la presente sono a chiederle se mi spetta un pensione diversa dalla sociale, sono un ex commerciante e ho versato i contributi dal 1976 fino al 1991 ho 69 anni. Attendo vostre info. Grazie buon lavoro 

Non so se raggiunge esattamente i 15 anni di contributi (potrebbe mancare qualche mese in base al mese di inizio e mese di termine dell’attività lavorativa), ma se li raggiunge potrebbe avere diritto alla pensione di vecchiaia in deroga con 15 anni di contributi grazie a quanto previsto dalla Legge Amato del 1992.

La prima deroga prevista dalla Legge Amato, infatti, consente il pensionamento a 67 anni di età con soli 15 anni di contributi a chi ha tutti i contributi versati prima della fine del 1992. Possono accedere a questo tipo di pensionamento tutti i lavoratori iscritti al Fondo lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’INPS, gli ex Enpals e gli ex INPDAP.


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