Pensione con la RITA a 52 anni, è possibile?

-
03/08/2020

Pensione con la RITA a 52 anni, quale possibilità? L’età anagrafica in alcune misure pensionistiche anticipate è molto importante, cerchiamo di capire come funziona il pensionamento con la rendita.

Pensione con la RITA a 52 anni, è possibile?

Pensione con la RITA, quale possibilità all’età di 52 anni? Rispondiamo a questa domanda analizzando nel dettaglio tutti i requisiti e le possibilità. La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata permette un anticipo di cinque o dieci anni a seconda dei requisiti. La RITA fa parte del pacchetto pensioni news attualmente in vigore. 

Pensione con la RITA a 52 anni?

Rispondiamo ad una domanda di un lettore: “Ho 35 anni di lavoro circa è 52 anni di età, la cosiddetta Rita posso chiedere? Inoltre, ho un figliolo  con un invalidità del 75 %, posso chiedere informazioni  a voi? Io sono coadiuvante  familiare, ma ho 20 anni di contributo da dipendente posso sapere se esiste un piano pensionistico per me?” 

RITA: requisiti e possibilità

Lei può accedere alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata se ha aderito per tempo ad un fondo pensione, il requisito contributivo minimo richiesto per accedere alla RITA è almeno cinque anni in un fondo previdenziale complementare. Questo non è l’unico requisito, solo che 52 anni sono davvero pochi per qualsiasi forma pensionistica. Con la RITA se disoccupati da lunga durata, permette l’anticipo di dieci anni dall’età pensionabile, quindi 57 anni. 

Ecco i requisiti per la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata:

Anticipo di 5 anni

Cessazione del rapporto di lavoro (autonomo o dipendente)
Non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 62 anni)
Requisito contributivo minimo di 20 anni
5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Anticipo di 10 anni

Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
Requisito contributivo minimo di 20 anni
5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.


Leggi anche: Reddito di cittadinanza: a maggio i beneficiari crescono del 16%, ma resta l’allarme povertà

Approfondisci qui la notizia: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

In riferimento al lavoratore caregiver, sono due le misure pensionistiche che tutelano questa figura, ma hanno requisiti molto distanti.

L’Ape sociale con 63 anni di età e 30 anni di contributi per i lavoratori caregiver che assistono da minimo sei mesi (questa misura scade il 31 dicembre 2020, salvo eventuale proroga).

Pensione quota 41 per i lavoratori precoci con 41 anni di contributi, un anno di lavoro precoce e lavoratore caregiver.