Pensione con meno di 20 anni di contributi, non sempre c’è diritto

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19/06/2020

Non sempre è possibile accedere alla pensione con meno di 20 anni di contributi. esaminiamo i casi dei nostri lettori.

Pensione con meno di 20 anni di contributi, non sempre c’è diritto

Per accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari, per la generalità dei casi, almeno 20 anni di contributi maturati. In alcuni casi, però, l’accesso è possibile anche con 15 anni di contributi grazie alle pensioni in deroga, o con 5 anni di contributi grazie alla pensione di vecchiaia contributiva. Ma anche queste sfumature delle pensione di vecchiaia richiedono il possesso di precisi requisiti, vediamo di capire quando è possibile, quindi, l’accesso alla pensione di vecchiaia con meno di 20 anni di contributi.

Pensione con meno di 20 anni di contributi

Alcuni lettori ci hanno chiesto:

  1. Salve h0 58 anni e o versato contributi dal 2008 fino al 2019 posso avere diritto per ora sono sotto disoccupazione o perso il lavoro grazie
  2. Io ad agosto faccio 60 anni più o meno dovrei avere una 15 anni di contributi i cui una decina di anni dopo il 1996 posso richiedere la pensione e se è sì come posso fare
  3. Buongiorno volevo chiedere un informazione ho 60 anni ho cinque anni di contributi versati come impiegata dal 1975 al 1980 poi ho dal 2000 versamenti fino 2006 come commerciante. Mio marito percepisce 1500 euro di pensione. Io avrò diritto a una pensione in base a ciò che ho versato?

Rispondiamo alle richieste dei nostri lettori:

1)Nel suo caso, con soli 11 anni di contributi un pensionamento a breve non è possibile. Consideri che i contributi figurativi dell’indennità di disoccupazione si sommano a quelli da lavoro, ma in ogni caso se non riesce a raggiungere i 20 anni di contributi al compimento dei 67 anni, l’unica soluzione per un pensionamento, visto che ha tutti contributi versati dopo il 1 gennaio 1996, è al compimento dei 71 anni (più eventuale aumento per adeguamento all’aspettativa di vita) con la pensione di vecchiaia contributiva.


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2) Nel suo caso, con solo 15 anni di contributi, versati sia prima che dopo il 1996, possibilità di pensionamento se non raggiunge almeno i 20 anni di versamenti non ce ne sono. Le è preclusa la possibilità delle pensione sopra descritta all’altra lettrice e, quindi, l’unico modo per potersi assicurare una rendita al compimento dei 67 anni è o trovare un nuovo lavoro per maturare ulteriori 5 anni di contributi o versare contributi volontari per raggiungere il minimo contributivo richiesto.

3) Se come commerciante versava i contributi in Gestione separata potrebbe optare per il computo nella Gestione Separata che le consentirebbe il pensionamento al raggiungimento dei 71 anni.