Pensione di reversibilità ai figli: quando spetta?

-
30/04/2020

La pensione di reversibilità non spetta solo al coniuge, in alcuni casi, previsti dalla legge, infatti spetta anche ai figli. Vediamo quando.

Pensione di reversibilità ai figli: quando spetta?

La pensione di reversibilità è la quota di pensione erogata dall’Inps ai superstiti del pensionato deceduto. La misura spetta sempre al coniuge, in alcuni casi spetta ai figli ed in altri a fratelli e sorelle, genitori e nipoti. La legislazione ha previsto casistiche in cui il trattamento spetta anche ai coniugi divorziati, ma in questo articolo ci soffermeremo sul diritto alla pensione di reversibilità dei figli. Scopriamo quando spetta.

Pensione di reversibilità ai figli

Come abbiamo anticipato in apertura il trattamento ai superstiti spetta di diritto al coniuge del pensionato che è venuto a mancare. In alcuni casi, però, la misura spetta anche ai figli.

Per avere diritto alla pensione di reversibilità i figli devono rispondere a ben definiti requisiti. Il diritto dipende dall’età dei figli, da quanto dipendessero economicamente dal genitore defunto e dall’eventuale inabilità.

I figli, quindi, hanno diritto al trattamento solo quando ricorrono le circostanze che la legge prevede e non spetta automaticamente, quindi a tutti i figli a carico del defunto.

E’ bene chiarire subito che se esiste un coniuge e figli a carico, la quota spettante al coniuge viene maggiorata in percentuale al numero dei figli. Il trattamento, quindi, in presenza di uno dei due genitori ancora in vita, non spetta direttamente al figlio (discorso diverso è se il coniuge superstite del pensionato non è genitore del figlio, ma questo è un argomento che affronteremo in un’altro articolo).


Leggi anche: Censis, il rapporto del 2020 su consumi, ricchezza, società e sussidi di welfare: l’effetto del coronavirus

Quali figli hanno diritto alle pensione di reversibilità?

I figli che hanno diritto al trattamento ai superstiti sono quelli:
• minori di 18 anni
• inabili al lavoro, indipendentemente dall’età, a patto che non siano coniugati
• studenti di scuole superiori o di percorsi professionalizzanti fino al compimento dei 21 anni di età
• studenti universitari fino al compimento dei 26 anni di età, ma in ogni caso solo per la durata legale del corso di laurea.

Quali figli hanno diritto alla pensione ai superstiti?

Ad aver diritto al trattamento pensionistico sono tutti i figli: quelli nati nel matrimonio, quelli nati al di fuori del matrimonio ma riconosciuti, quelli nati da matrimoni precedenti, figli adottati e affidati.

Hanno diritto al trattamento anche i figli nati dopo la morte del padre, ma solo se la nascita si colloca a meno di 300 giorni dal decesso.

Per aver diritto alla misura i figli, in ogni caso, devono essere a carico del genitore defunto. In caso contrario, infatti, la reversibilità non spetta.

Pensione di reversibilità:quanto spetta ai figli?

La percentuale di misura spettante varia in base al numero dei figli:
• per un solo figlio spetta il 70% del trattamento
• per 2 figli spetta l’80% del trattamento (40% ciascuno)
• per 3 o più figli spetta il 100& della pensione da dividersi tra loro.