Pensione di reversibilità e quote di pensione: la ripartizione in base al reddito

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27/08/2020

Pensione di reversibilità e suddivisione ai superstiti in quote, ecco la ripartizione che viene operata sugli aventi diritto per ogni ordine e grado.

Pensione di reversibilità e quote di pensione: la ripartizione in base al reddito

Pensione di reversibilità e quote spettanti, come sono suddivise e qual è la percentuale spettante? Scopriamolo insieme in base alle ultime disposizioni normative in merito. Bisogna precisare che la pensione di reversibilità è una misura compresa nel pacchetto pensioni news del 2020.  

Quote di pensione di reversibilità

Le quote di pensioni spettante ai superstiti del lavoratore assicurato deceduto o del pensionato, sono così ripartite:

al coniuge spetta il 60 per cento;

al coniuge con un figlio spetta l’80 per cento;

al coniuge con due figli o più, spetta il 100 per cento. 

Nel caso in cui il diritto passa ai nipoti, figli, sorelle e fratelli, o i genitori, le quote della pensione di reversibilità, sono cosi ripartite:

per un figlio spetta il 70 per cento;

per due figli spetta l’80 per cento;

per tre figli o più spetta il 100 per cento;

per un genitore spetta il 15 per cento;

per due genitori spetta il 30 per cento; 

per una sorella e un fratello spetta il 15 per cento;

per due sorelle o fratelli spetta il 30 per cento; 

per tre sorelle o fratelli spetta il 45 per cento;

per quattro sorelle o fratelli spetta il 60 per cento;

per cinque sorelle o fratelli spetta il 70 per cento:

per sei sorelle o fratelli spetta il 90 per cento.

Le stesse aliquote di pensione di reversibilità ripartite per i figli, spettano ai nipoti. 

La somma delle quote così ripartite, non può superare il 100 per cento della pensione che sarebbe spettata al lavoratore assicurato defunto. 

Il calcolo delle quote viene effettuato in base alla pensione che sarebbe spettata al lavoratore al momento del decesso. Il calcolo considera anche eventuali integrazioni al trattamento al minimo. 

Pensione di reversibilità e cumulo con altri redditi

Come già specificato in quest’articolo: Pensione di reversibilità e riduzione dell’assegno, l’assegno può subire una riduzione in base al cumulo dei redditi, nella seguente misura:

una riduzione del 25 per cento per reddito superiore a tre volte il trattamento minimo;

una riduzione del 40 per cento per reddito superiore a quattro volte il trattamento minimo;

una riduzione del 50 per cento per reddito superiore a  cinque volte il trattamento minimo. 

Le riduzioni non sono applicate, nel caso in cui il titolare di pensione di reversibilità, siano i figli minori, figli inabili maggiorenni o studenti.