Pensione donna 2020 con Opzione, come accedere senza penalizzazione?

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20/08/2020

Pensione donna 2020 con Opzione donna conviene accedere a questa misura e con quali requisiti senza la penalizzazione?

Pensione donna 2020 con Opzione, come accedere senza penalizzazione?

Pensione donna con un anticipo di 8/9 anni dall’età pensionabile, possibile con l’Opzione donna nel 2020 una misura inserita nel pacchetto pensioni news e destinata alle lavoratrici del settore pubblico e privato e delle lavoratrici autonome. Nello specifico sono richiesti 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le lavoratrici autonome, per entrambe le categorie è previsto un requisito contributivo di 35 anni. Una lettrice ci chiede se può accedere all’Opzione donna e se ci sono altre possibilità, verifichiamolo insieme. 

Pensione donna: i requisiti

“Salve, ho 58 anni e 38 anni di contributi, lavoro in azienda privata, vorrei sapere se mi conviene andare in pensione con l’Opzione donna, perché sono stanca e il mio lavoro di operaia è diventato faticoso. Se non è possibile quale alternativa ho?”

La pensione con Opzione donna è una misura che permette l’anticipo circa otto anni per le lavoratrici dipendenti, come nel suo caso.

I requisiti nel 2020 per accedere a questa misura pensionistica sono 58 anni di età e 35 anni di contributi utili. Entrambi i requisiti devono essere stati perfezionati il 31 dicembre 2019. Quindi, lei può accedere se ha compiuto i 58 anni di età nell’anno 2019.


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Per contributi utili si intendono tutti i contributi versati a qualsiasi titolo (obbligatori, volontari, da riscatto, figurativi, ecc.) esclusi i contributi figurativi per indennità di disoccupazione Naspi e malattia. 

Questa misura viene definita penalizzante perché è calcolata interamente con il sistema contributivo.

La penalizzazione

La penalizzazione non è certa, nel senso che ogni situazione contributiva e a sè, infatti bisogna considerare il fattore temporale dei versamenti e il valore dei contributi versati. Quindi, dire che è penalizzante non è un’affermazione giusta. Bisogna considerare anche la particolarità dell’anticipo che permette di uscire con un anticipo considerevole. 

L’opzione donna terminerà nel 2020 a fine anno e si attende la futura proroga. Al momento c’è molta incertezza, si spera che sarà rinnovata nella legge di Bilancio. 

Finestre mobili

L’Opzione donna prevede una finestra di uscita per le lavoratrici dipendenti di 12 mesi dal perfezionamento dei requisiti e 18 mesi per le lavoratrici autonome. 

Alternativa pensione anticipata

In alternativa con 41 anni e 10 mesi di contributi può accedere alla pensione anticipata a prescindere dall’età anagrafica. In questo caso la finestra di uscita è di tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo. 


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