Pensione donna 2020:  età e contributi legati fra loro, ecco perché

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17/06/2020

Pensione donna età e contributi, cosa conviene “Opzione donna” o pensione anticipata? È possibile fare subito domanda? Scopriamolo.

Pensione donna 2020:  età e contributi legati fra loro, ecco perché

La pensione donna 2020 è destinata a tutte le lavoratrici del settore privato, pubblico e autonomo. Si tratta dell’Opzione donna che prevede requisiti vincolanti in base all’età e i contributi maturati. Questa non è l’unica pensione che permette alle lavoratrici di accedere alla pensione con requisiti ridotti: la pensione anticipata per le donne prevede un requisito contributivo di 41 e 10 mesi a prescindere dall’età anagrafica. Inoltre, per alcune misure pensionistiche le lavoratrici madri possono ottenere uno sconto fino ad un anno dall’età pensionabile; queste sono tutte misure attualmente in vigore nelle pensioni news, per accedere bisogna fare domanda. Andiamo per ordine e rispondiamo alla domanda di una lettrice.

Pensione donna: età e contributi, due requisiti uniti e fondamentali

Pensione donna con età e contributi vincolati, una lettrice ci chiede: “Buonasera, vorrei un’informazione per quanto riguarda la pensione sono una donna di 55 anni e ho 38 anni di contributi si può sapere quando posso andare con l’opzione donna o anticipata, grazie”.

La pensione donna “Opzione donna” è valida per tutto il 2020, per gli anni successivi bisogna attendere la proroga. Questa misura pensionistica prevede che le lavoratrici dipendenti con 58 anni di età e 35 anni di contributi possano accedere alla pensione; per le lavoratrici autonome è richiesta un ‘età di 59 anni e 35 anni di contributi. Entrambi i requisiti devono essere maturati alla data del 31 dicembre 2019.  Inoltre, è prevista una finestra mobile suddivisa in questo modo:


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  • 12 mesi per le lavoratici dipendenti;
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

L’assegno è calcolato interamente con il sistema contributivo, che in alcuni casi può risultare penalizzante, molto dipende dalla vita lavorativa del richiedente, se è stata costante o discontinua.

Per approfondire quanto può essere penalizzante la pensione con “Opzione donna” consiglio di leggere: Calcolo pensione donna 2020: assegno e penalizzazione

Lei, comunque, al momento non può aderire a questa misura in quanto non ha maturato entrambi i requisiti in base al fattore temporale richiesto. Per i prossimi anni bisogna attendere la proroga.

Pensione anticipata con 41 e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età

La pensione anticipata per le donne prevede un requisito contributivo inferiore rispetto agli uomini, precisamente:  41 e 10 mesi a prescindere dall’età anagrafica. Questa misura non è penalizzante in quanto è calcolata come la pensione ordinaria. Dal primo gennaio 2019 è stata introdotta una finestra mobile di tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo. Sotto tutti gli aspetti questa misura rispetto all’Opzione donna è più conveniente, ma bisogna anche considerare che il montante contributivo è alto. 

La pensione anticipata non ha scadenza e potrà optare per questa misura quando avrà raggiunto 41 e 10 mesi di contributi.