Pensione donna: nel 2021 sarà prorogata? Le ultime news

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29/04/2020

Pensione donna sarà prorogata nel 2021 per le dipendenti del settore privato, pubblico e le lavoratrici autonome? Analizziamo le ultime novità.

Pensione donna: nel 2021 sarà prorogata? Le ultime news

La pensione donna nel 2021 sarà prorogata? Questa è una domanda che ci viene posta dalle nostre lettrici, scopriamo cosa prevedono le ultime novità sulle pensione, ma prima una breve panoramica della pensione donna con i requisiti 2020 e i cambiamenti che subirà nel 2021.

Opzione donna: requisiti nel 2020

Possono accedere alla pensione donna (opzione donna) nel 2020 le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato che hanno raggiunto un’età anagrafica di 58 anni; le lavoratrici autonome che hanno raggiunto un’età anagrafica di 59 anni. È  richiesto un requisito contributivo di 35 anni utili.  Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019.

Quindi, nel 2020 possono accedere le lavoratrici dipendenti nate fino al 1961; per le lavoratrici autonome fino al 1960.

Bisogna precisare che è prevista una finestra di uscita così suddivisa:

  • 12 mesi dalla maturazione di entrambi i requisiti per le lavoratrici dipendenti;
  • 18 mesi dalla maturazione di entrambi i requisiti per le lavoratrici autonome.

Questo significa che le lavoratrici che sceglieranno la pensione donna riceveranno l’assegno pensionistico dopo 12/18 mesi.

La finestra di uscita non è prevista per la pensione donna 2020 non si applica alle dipendenti del comprato scuola ai sensi dell’art. 59 comma 9 della legge 449 del 27/12/1997

Contributi: 35 anni utili, cosa significa?

Il requisito contributivo richiesto nella pensione donna (Opzione donna) è di 35 anni di contributi utili. Nel montante contributivo è compresa tutta la contribuzione a qualsiasi titolo versata: obbligatoria, volontaria, da riscatto e figurativa, tranne la contribuzione figurativa accreditata per l’indennità di disoccupazione retribuita (NASPI) e per la malattia.

Nell’Opzione donna non è ammesso il cumulo contributivo gratuito, che permette di congiungere i contributi in varie casse in un’unica cassa previdenziale e raggiungere il requisito contributivo richiesto. È comunque possibile operare la ricongiunzione onerosa. 

Pensione donna: proroga nel 2021

La riforma pensioni nel 2021 apporterà molte modifiche al sistema pensionistico. Dalle ultime indiscrezione la misura Opzione donna sarà prorogata nel 2021 con la modifica del fattore temporale per la maturazione dei requisiti: entrambi i requisiti dovranno essere maturati entro il 31 dicembre 2020 aumentando la platea delle lavoratrici.