Pensione donna: sconto di 4 mesi per ogni figlio fino ad un anno dall’età pensionabile

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15/06/2020

Pensione donna con sconto da 4 mesi ad un massimo di un anno dall’età pensionabile, ma non è valido per tutte le misure pensionistiche, ecco le novità.

Pensione donna: sconto di 4 mesi per ogni figlio fino ad un anno dall’età pensionabile

Le lavoratrici madre possono accedere alla pensione donna con uno sconto di massimo un anno prima dell’età pensionabile, ma lo sconto non è automatico bisogna fare richiesta. Questa misura di sconto di 4 mesi per ogni figlio fino al massimo di un anno, fa parte delle pensioni news e non riguarda tutte le forme pensionistiche, vediamo di cosa si tratta.

Pensione donna: sconto fino ad un anno dall’età pensionabile

A riconoscere lo sconto fino ad un anno alle lavoratrici madre è la legge 335/1995 con uno sconto dell’età pensionabile nella pensione donna per le lavoratrici  che hanno l’assegno pensionistico determinato interamente con il calcolo contributivo. Si tratta di uno sconto notevole considerando che i tempi per la pensione di vecchiaia si stanno allungando sempre di più per effetto della speranza di vita inserita dalla Riforma Fornero.

In cosa consiste?

Questa misura riconosce alle donne lavoratrici un anticipo di età rispetto al requisito richiesto per la pensione di vecchiaia che prevede attualmente 67 anni di età e un minimo di 20 anni di contributi.

Le lavoratrici madri possono beneficiarie di 4 mesi per ogni figlio nel limite di dodici mesi. Ad esempio, una lavoratrice che ha avuto due figli può beneficiare  di uno sconto di otto mesi; chi ha avuto tre figli può beneficiare di uno sconto di 12 mesi (il massimo).

Questo beneficio non riguarda tutte le pensioni, ma solo quelle calcolate con il sistema interamente contributivo, nello specifico rientrano le lavoratrici che hanno iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996; sono escluse invece le lavoratrici che hanno maturato un’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, tranne che non esercitano l’opzione al sistema con  il calcolo contributivo. L’opzione può essere esercitata in base all’art. 1 comma 23 della legge 223/1995 a condizione di possedere contributi versati inferiori a diciotto anni al 31 dicembre 1995 e pari o superiore a quindici anni di cui almeno cinque successivi al 31 dicembre 1995. L’opzione è attivabile anche con la facoltà del computo nella gestione separata (Dm 282/1996).


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Escluse dallo sconto anche chi decide per la pensione Opzione donna.