Pensione e riscatto contributi maternità, permettono il pensionamento anticipato

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12/08/2020

Pensione e contributi figurativi nel periodo di maternità, devono essere riscattati prima del pensionamento e permettono di uscire prima dal lavoro, il riscatto è gratuito.

Pensione e riscatto contributi maternità, permettono il pensionamento anticipato

Andare in pensione con anticipo riscattando i contributi di maternità, ma solo se la domanda viene presentata prima altrimenti i contributi figurativi per il periodo di congedo di maternità si perdono. Analizziamo se i contributi figurativi sono validi alla pensione con una breve panoramica a due misure pensionistiche che permettono l’uscita anticipata solo con l’anzianità contributiva e fanno parte del nostro pacchetto pensioni news

Pensione e riscatto contributi maternità

Una lettrice ci scrive: “Salve sono una donna di 54 anni compiuti il 1 agosto 2020.Sono in regola dal luglio 1982, prima come apprendista fino ai 21 anni poi operaia. Ho affrontato 2 maternità e attualmente lavoro ancora, quando andrò in pensione attendo risposta grazie Letizia”

Carissima Letizia, 

la prima cosa che le consiglio è il riscatto dei contributi figurativi per maternità, la domanda va inviata prima del pensionamento, in quanto se inviata dopo non può essere accolta. 

La legge riconosce il diritto dell’accredito dei contributi figurativi del congedo obbligatorio di maternità nei confronti delle lavoratrici dipendenti. Il fattore temporale che caratterizza questo periodo è di cinque mesi utili sia al diritto che alla misura pensionistica. L’accredito di pale periodo contributivo è totalmente gratuito, e conviene presentare la domanda prima di andare in pensione. Per presentare la domanda bisogna avere un minimo di cinque anni di contributi di anzianità in costanza di rapporto di lavoro. La domanda presentata successivamente alla pensione non viene accettata. 


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Considerando anche i tempi dell’Inps conviene agire per tempo e presentare la domanda telematicamente sul portale dell’Inps oppure tramite call center al n. 803 164 oppure recarsi ad un patronato o un professionista abilitato. 

Pensione anticipata: due misure solo con i contributi

Ritornando alla sua domanda, lei può accedere alla pensione anticipata che per le donne prevede un requisito ridotto, ed esattamente 41 e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età anagrafica, mentre per gli uomini sono richiesti 42 e 10 mesi di contributi. 

Prevista una finestra mobile di tre mesi dalla maturazione del requisito contributivo. 

Lei, inoltre, è una lavoratrice precoce e potrebbe accedere alla pensione quota 41 se rientra nei requisiti richiesti, nello specifico:

– un anno di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età;

– un’anzianità contributiva di 41 anni a prescindere dall’età anagrafica;

– rientrare in una di queste quattro tutele: lavoratore disoccupato che da tre mesi ha finito di percepire la Naspi; lavoratore Caregiver da almeno sei mesi; lavoratore invalido al 74%; lavoratore che svolge lavori usuranti e gravosi. 


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Anche per la quota 41 è richiesta una finestra mobile di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. 

Per entrambe le misure pensionistiche va considerato il requisito di 35 anni di contributi utili, trova qui tutte le informazioni: Pensione: cosa significa 35 anni di contributi utili