Pensione: invalidità, età e contributi, come uscire prima dei 67 anni

-
28/06/2020

Uscire dal lavoro e accedere alla pensione prima dei 67 anni con invalidità, quali possibilità ci sono anche considerando la percentuale di invalidità richiesta e i contributi accumulati.

Pensione: invalidità, età e contributi, come uscire prima dei 67 anni

Andare in pensione quando subentrano delle patologie invalidanti prima dei 67 anni è possibile. Ci sono nelle pensioni news del 2020 alcune misure che lo permettono, tutto dipende dalla percentuale invalidante e da tanti altri fattori. Esaminiamo la risposta di un lettore che ha maturato 41 anni di contributi a cui gli è stata riconosciuta una patologia invalidante.

Pensione: invalidità, età e 41 anni di contributi

Un lettore ci scrive: “Mio marito artigiano, età 59 con 41 anni di contribuzione, riduzione del lavoro a causa di una malattia riconosciuta del 25%, quando potrà andare in pensione?”

La quota 41 prevede delle regole ben precise e tutela i lavoratori che si trovano in particolari condizioni. Nel suo caso rispolverando i requisiti, abbiamo la seguente situazione:

Lavoro precoce: colui che ha versato 52 settimane di contributi (anche non continuative prima del diciannovesimo anno di età) e qui suo marito ci rientra;

Requisito contributivo di 41 anni a prescindere dall’età anagrafica (anche qui suo marito rientra)

Bisogna trovarsi in una di queste tutele: disoccupati che hanno terminato almeno da tre mesi la fruizione della Naspi; lavoratori che svolgono mansioni usuranti e gravose; lavoratori che assistono almeno da sei mesi un familiare con handicap grave; lavoratore invalidi con una percentuale invalidante dal 74% ( e qui suo marito non rientra).

Per conoscere l’importo dell’assegno pensionistico con la quota 41, consigliamo di leggere la nostra guida con l’illustrazione di tutti i sistemi attualmente in vigore: Calcolo pensione Quota 41, quanto si perde e il sistema adottato: retributivo, contributivo o misto?

Per fare domanda con questa misura bisogna soddisfare tutti i requisiti. Quindi, riepilogando suo marito non rientra nella pensione quota 41 per la percentuale invalidante bassa. Può comunque accedere alla pensione anticipata che prevede solo il requisito contributivo, senza tutele e limiti di lavoro precoce, con 42 e 10 mesi di contributi (uomo) e 41 e 10 mesi di contributi (donna).

La pensione anticipata come anche la quota 41 prevede una finestra di tre mesi dal perfezionamento dei requisiti.