Pensione Opzione donna proroga possibile nel 2021?

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10/06/2020

Pensione opzione donna proroga possibile per il 2021 e con quali condizioni? Rispondiamo a questa domanda in base alle ultime indiscrezioni.

Pensione Opzione donna proroga possibile nel 2021?

La pensione Opzione donna fa parte del pacchetto pensioni news del 2020 ed è in vigore fino al 31 dicembre 2020. Le donne lavoratrici sono tutelate attraverso varie forme pensionistiche, l’Opzione donna rappresenta la pensione donna per eccellenza, ed è soggetta a proroga annuale nella riforma pensione 2021.

Pensione Opzione donna e proroga nel 2021

Una lettrice ci scrive: Buongiorno, il 23.12.2021 compirò 58 anni ed avrò 35 anni di versamenti contributivi. Secondo una Vostra valutazione opzione donna potrebbe essere rinnovata anche per l’anno 2021? Grazie per una Vostra cortese risposta. Sonia

Carissima Sonia,

in linea di massima la pensione Opzione donna dovrebbe essere prorogata anche per il 2021 e aprirebbe le porta alle nate nel 1962. Prima del Coronavirus, era già prevista la proroga anche per il 2021 della pensione Opzione donna e dell’Ape Sociale.

Al momento il Governo è impegnato nel rilancio dell’Italia sotto gli aspetti economici ed è difficile capire quali modifiche saranno apportate al sistema previdenziale.

La pensione opzione donna attualmente prevede i seguenti requisiti: 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le autonome con 35 anni di contributi utili maturati entro maturati entro il 31 dicembre 2019.

Prevede, quindi, l’accesso alle nate nel 1961 e 1960 per le autonome. Sicuramente, la nuova proroga se ci sarà dovrà apportare anche una modifica al fattore temporale della maturazione dei requisiti, aumentando la platea delle beneficiarie, con il perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2020.

A mio avviso la proroga ci sarà, ed è possibile che venga effettuato un passo più grosso rendendola istituzionale, una misura senza scadenza.

Bisogna precisare che la pensione donna può portare degli svantaggi economici, in quanto è una misura calcolata interamente con il sistema contributivo e come requisito contributivo sono considerati solo i contributi utili. Questo significa che sono considerati i contributi a qualsiasi titolo versati, esclusi i contributi figurativi per l’indennità di disoccupazione e malattia.