Pensione Opzione donna: una scelta non sempre scontata e con requisiti vincolanti

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13/07/2020

Pensione donna con l’Opzione, non sempre è possibile e conveniente, bisogna considerare vari fattori e non sono previste tutele particolari, ecco alcuni chiarimenti sui requisiti e sulla penalizzazione dell’assegno.

Pensione Opzione donna: una scelta non sempre scontata e con requisiti vincolanti

Pensione donna 2020, non sempre è possibile accedere all’Opzione donna, bisogna considerare vari fattori e non sono previste tutele, i requisiti sono validi per tutte le lavoratrici dipendenti e autonome. Il primo fattore da considerare prima di affaciarsi a questa misura è il sistema utilizzato per calcolare l’assegno pensione che in alcuni casi può risultare penalizzante. Analizziamo due quesiti pervenuti alla nostra mail di consulenza, che espongono due situazioni diverse tra loro. Bisogna precisare che la pensione donna con l’Opzione è valida fino al 31 dicembre di quest’anno e fa parte del pacchetto pensioni news

Pensionamento con 41 anni di contributi

1) “Buongiorno, a ottobre 2020 compirò 64 anni.
Lo scorso anno ho chiesto per la pensione Opzione donna,  mi è stato detto che andare ora per me è ridotto di molto l’assegno mensile ma io ho già 41 anni di contributi.
Grazie per la risposta”.

Lei può accedere alla pensione Opzione donna, ma l’assegno le verrà calcolato interamente con il sistema contributivo, che in alcuni casi prevede una riduzione del 25-30% rispetto all’ultimo stipendio. Per questo le è stato detto che l’assegno che andrà a percepire sarà ridotto. Io le consiglio, visto l’età e l’anzianità contributiva che ha maturato di lavorare per altri 10 mesi e accedere alla pensione anticipata che per le donne prevede un requisito contributivo di 41 e10 mesi a prescindere dall’età anagrafica. La pensione anticipata non presenta penalizzazione sull’assegno ed è calcolata con il sistema misto


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Pensione Opzione donna con tutele?

2) “Buonasera, mi chiamo Angela, ho 55 anni lavorato come dipendente e avendo lavorato con amianto all’età di 14 anni fino hai 24 mi è stato dato 5 anni in più di contributi quindi in totale ho 35 anni circa di contributi,nel 2009 causa crisi sono stata licenziata, chiedo non posso con i contributi che ho, accedere alla pensione donna? Avendo fatto lavoro precoce e pericoloso? Grazie”

L’Opzione donna, non considera nessuna tutela rispetto ad altre misure come la quota 41 e l’ape sociale. I requisiti per l’opzione donna sono uguali a tutte le lavoratrici: se dipendenti con 58 anni di età, se autonome con 59 anni di età, entrambe le categorie devono aver maturato un’anzianità contributiva di 35 anni; inoltre, entrambi i requisiti devono essere stati raggiunti entro il 31 dicembre 2019. Quindi, lei non può accedere a questa misura.

L’Opzione donna scade il 31 dicembre 2020 e si attende eventuale proroga per il 2021.