Pensione quota 100 nata 1959: ci rientra?

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29/06/2020

Pensione quota 100 per nata 1959: ci si rientra se la decorrenza della pensione slitta dopo la scadenza della misura previdenziale? Vediamo cosa prevede il decreto che ha introdotto la misura.

Pensione quota 100 nata 1959: ci rientra?

La pensione quota 100, introdotta del decreto legislativo numero 4 del 2019 permette il pensionamento al compimento dei 62 anni ai lavoratori in possesso di almeno 38 anni di contributi. Si tratta di una misura che a partire dallo scorso anno permette decisamente una maggiore flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e che alla sua scadenza provocherà uno scalone di ben 5 anni per il pensionamento.

Pensione quota 100 nata 1959

Una lettrice scrive chiedendo: Sono nata. 23/12/1959 è ho 38 anni e 9 mesi di lavoro rientro quota 100

La domanda può sembrare banale ma non lo è. Raggiungendo i 62 anni alla fine del 2021 potrebbe, infatti sorgere il dubbio se si rientra o no in una misura che va in scadenza 7 giorni dopo.

Il requisito contributivo lo ha ampiamente raggiunto ma quello anagrafico lo raggiunge il 23 dicembre del prossimo anno. A questo deve aggiungere, poi, la finestra di attesa che è di 3 mesi per i dipendenti del settore privato e di 6 mesi per quelli del pubblico impiego, spostando la decorrenza della pensione al 1 aprile 2022 nel primo caso o al 1 luglio 2022 se è un dipendente pubblico. Rientra nella misura applicando la finestra di attesa?

La invito a leggere anche l’articolo relativo alle finestre di attesa della quota 100: Pensione quota 100 e finestra di attesa dipendente pubblico: quando preavviso?


Leggi anche: Spid, l’Agenzia delle Entrate rottama le password dall1/10

Il decreto legge 4/2019 dice chiaramente che “Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2021 può essere esercitato anche successivamente alla predetta data, ferme restando le disposizioni del presente articolo.”.

Il diritto si consegue, quindi, al raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti per l’accesso e, quindi, anche se la finestra di attesa sposta l’effettiva liquidazione della pensione dopo la scadenza della misura il diritto al trattamento previdenziale si mantiene poichè raggiunto entro i termini di validità della misura.

Anche, quindi, se compie i 62 anni a fine dicembre del 2021, a mio avviso a pieno diritto di rientrare nella pensione con la quota 100 anche se poi, la decorrenza della pensione stessa slitta a 3 mesi o 6 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti stessi.

Le consiglio, in ogni caso, di presentare domanda di pensione non appena compie i 62 anni (o anche qualche giorno prima) per non incorrere in qualche inghippo burocratico che potrebbe sorgere (ma non DOVREBBE in base al decreto) se la presentasse dopo la fine del 2021.

Per approfondire invitiamo a leggere un articolo sui requisiti necessari per accedere alla quota 100: Quota 100 con requisiti nel 2021: chi ci rientra?